Confederations Cup 2013: Italia-Brasile 2-4, la difesa balla ancora

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Italia-Brasile 2-4, i verdeoro conquistano (come da pronostico) il primo posto nel girone A della Confederations Cup 2013 approfittando di un’Italia coraggiosa ma estremamente sbadata in difesa.

L’avvio degli azzurri, schierati con 4-2-3-1 in cui Candreva e Diamanti sostituiscono De Rossi e Pirlo, è da incubo. Il Brasile, nel primo minuto, sfiora infatti il vantaggio in tre occasioni e questa è la costante della prima mezz’ora di gioco, nella quale l’Italia non tira mai in porta. Ne paga le conseguenze al 24′ Montolivo, non al meglio e sostituito da Giaccherini dopo una prova oltremodo opaca, e pochi minuti dopo anche Abate (lussazione alla spalla) e David Luiz (infortunio al ginocchio) devono lasciare il posto rispettivamente a Maggio e Dante. E proprio il centrale del Bayern Monaco, ad un giro di orologio dal duplice fischio, ribadisce in rete da pochi passi dopo una respinta non perfetta di Buffon e sigla l’1-o per la Seleçao.

La ripresa, invece, vive su ritmi completamente diversi. A partire dal 51′, quando Balotelli inventa con un colpo di tacco da fantascienza un assist che Giaccherini scarica in gol alle spalle di Julio Cesar. Il pareggio, però, dura poco: al 54′ Neymar scappa sulla sinistra e cade al limite dell’area al minimo contatto con Maggio: punizione e lo stesso funambolico attaccante neo Barcellona fulmina un Buffon ancora colpevole sul proprio palo. L’Italia reagisce con un tiro potente dai 30 metri di Supermario sventato dall’estremo difensore di casa con i pugni, ma al 66′ Fred scappa via tra Bonucci e Chiellini e, resistendo all’intervento in extremis del bianconero, firma il 3-1.

Sembra finita, ma gli azzurri hanno la forza per tenere vivo il match e al 70′, in mischia, Chiellini riapre i conti. Entra anche El Shaarawy e tra l’80’ e l’82’ il Brasile trema in due occasioni, prima per una traversa di Maggio e poi per una botta a lato di Balotelli. La compagine di Prandelli, ingolosita dalla possibilità di pareggiare contro i maestri brasiliani, si sbilancia e all’88’ Fred chiude definitivamente la sfida con un comodo tap-in dopo un altro (e, purtroppo, è il terzo della serata) errore di Buffon, non al meglio della condizione. L’Italia comunque avanza in semifinale, dove molto probabilmente incontrerà la Spagna giovedì sera. In vista di Torres e compagni, però, c’è da migliorare la fase difensiva. O saranno guai.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: AP Photo/Keystone-Salvatore Di Nolfi

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