Atletica, Mersin 2013: doppietta 4×400, bronzo Catania

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L’ultima giornata di gare per l’atletica leggera ai Giochi del Mediterraneo, dopo il successo di Valeria Straneo e il secondo posto di Ruggero Pertile nella mezza maratona, porta in dote due ori e un bronzo all’Italia. La nostra Nazione chiude in testa il medagliere di specialità con 12 titoli, 6 argenti, 9 bronzi e 27 podi complessivi. Lontanissima la Grecia (16, la metà degli ori).

 

Doppietta azzurra nelle staffette 4×400 che, come consuetudine, chiudono il programma.

Al femminile solo tre formazioni al via. L’Italia, che schierava Chiara Bazzoni (fresca campionessa), Maria Benedicta Chigbolu (vicecampionessa), Maria Enrica Spacca ed Elena Maria Bonfanti, trionfava in un comodo 3:32.44, dando più di undici secondi alla Turchia (3:43.61), mentre il Marocco veniva squalificato.

Al maschile quattro partecipanti, ma la musica non cambia. Matteo Galvan, campione in carica, Lorenzo Valentini, Isalbet Juarez, Michele Tricca coprono il miglio in 3:04.61 e conquistano un preventivato oro precedendo la Turchia (3:05.28), una distaccata Grecia (3:07.36) e l’Algeria (3:08.27).

 

La gara di salto in lungo maschile si è rivelata una delle migliori a livello tecnico in questa rassegna insieme a quella dell’asta del nostro Gibilisco. Successo del greco Louis Tsatoumas che supera il sempre fatidico muro degli 8 metri e vince con un buon 8.14. Secondo il connazionale Georgios Tsakonas (7.97). Terzo un buonissimo Emanuele Catania che ha trovato un bel balzo a 7.92, ormai suo livello consolidato. Peccato per quei 5cm che gli hanno tolto l’argento.

 

Sui 5000m una missione molto difficile attendeva Daniele Meucci: avere la meglio sui nordafricani. Il toscano non ci è riuscito e si è dovuto accontentare della quarta posizione, ottenuta con lo stagionale (13:45.12). Vince l’algerino Rabah Aboud (13:38.01) che precede in volata il marocchino Othmane El Gomri (13.38.24) e Aziz Lahbabi (13:40.33). Stefano La Rosa non ha portato a termine la prova.

 

Sui 400m ostacoli, quinto posto per Eusebio Haliti (50.51, stagionale). Domina il serbo Emir Bekric (48.83, record dei Giochi), secondo l’algerino Miloud Rahmani (49.34, personale), terzo il francese Hugo Grillas (49.92).

Marta Milani è quinta (penultima) sugli 800m, chiusi in 2:04.01. Prime due piazze marocchine con Malika Akkaoui (2:00.72) e Siham Hilali (2:00.79), terza la turca Tugba oyuncu (2:01.74).

 

Da annotare a margine la grande presenza di Sandra Perkovic. La croata, campionessa olimpica, era la star di questi Giochi e li ha onorati con un buon lancio del disco a 66.21. Settima e ultima Laura Bordignon (51.35).

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