Pallamano maschile: Pressano e Bolzano a caccia dello scudetto


Ci siamo: domani il Pala Gasteiner ospiterà il primo atto della finale scudetto della serie A di pallamano maschile.

A contendersi lo scudetto saranno Bozen e Pressano: da una parte i Campioni d’Italia in carica, mentre dall’altra un’esordiente alla fase finale, al suo secondo anno nella massima serie. Entrambe le formazioni provengono dal Girone A.

La squadra altoatesina arriva in questa finale con una sola sconfitta stagionale, quella rimediata nella semifinale di ritorno contro Fasano.
“Nel girone noi e il Pressano ci siamo giocati il campionato testa a testa. Adesso li ritroviamo in finale e devo dire che sono contento di affrontarli. Per quanto mostrato durante la stagione, questa sfida acquista un certo fascino. Loro hanno chiaramente un Adriano Di Maggio in meno (infortunato ndr) ed è un aspetto importante, è inutile essere ipocriti in questo senso”, dichiara l’allenatore del Bozen, Alessandro Fusina.“Però è una Finale Scudetto e credo che non si debba pensare a chi c’è e chi no. Ogni allenatore deve raccogliere tutte le energie rimaste dei rispettivi giocatori e andare ad affrontare una finale che, chiaramente, non va neanche giocata. Va solamente vinta”.

Anche i gialloneri sono reduci dalla sconfitta contro l’Ambra nella semifinale di ritorno. La squadra di  Fabrizio Ghedin è pronta alla sua ‘prima volta’ in una finale: “Siamo molto contenti di essere qui, è la prima finale sia per Pressano che per me come allenatore. A parte due giocatori, siamo tutti debuttanti. Penso che questa finale sia il coronamento di questo ciclo iniziato tre anni fa e che arriva al culmine – dice il tecnico -. Sicuramente per noi è una cosa bellissima esserci. La semifinale, aldilà dell’aspetto tecnico, ha mostrato la passione che c’è attorno a questa squadra, con centinaia di tifosi al seguito. La loro presenza sarà massiccia anche domani e per noi questo è un valore aggiunto. Credo che per noi sia un traguardo meritato, abbiamo superato tante difficoltà durante il campionato, come l’infortunio di Adriano Di Maggio. Ma per noi non è solo un traguardo: è anche una grande occasione. È dal match di ritorno della fase regolare che aspettiamo di tornare a Bolzano. E proprio perché sappiamo che una finale arriva raramente e con tanto sacrificio, vogliamo giocarci le nostre possibilità fino in fondo”.

20 i precedenti tra le due squadre: 17 le vittorie degli altoatesini, due pareggi e un successo del Pressano.

La gara sarà visibile su RaiSport2 a partire dalle 20:00.

michelepio.pompilio@olimpiazzurra.com

foto tratta da figh.it

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