Atletica, Diamond League: sarà grande spettacolo a New York


Ancora sabato di Diamond League (cliccate qui per il programma dettagliato dell’evento). Questa volta il circuito itinerante dell’atletica leggera sbarca a New York per la terza tappa della corsa ai diamantoni. Come sempre parterre altisonante tra campioni olimpici, mondiali e grandissimi nomi (cliccate qui per le starting list complete).

 

C’è grandissima attesa attorno a Tyson Gay sui 100m. Lo statunitense due settimane fa ha realizzato uno strepitoso 9.86, che ovviamente rappresenta il primato mondiale stagionale. Il secondo uomo più veloce della storia (9.69), dietro solo a Usain Bolt, ha creato una super premessa a questo 2013 e chissà ora fin dove potrà spingersi. Il trentenne, mondiale nel 2007, si troverà di fronte il pericoloso giamaicano Nesta Carter, l’unico del lotto partenti ad essere sceso sotto i dieci secondi (9.99) nel 2013 e che vanta un personale di 9.78 (oltre a due ori olimpici in staffetta). Ricordiamo che il meeting, per questa disciplina, prevede due semifinali prima dell’atto conclusivo.

 

Super passeggiatona per David Rudisha, ormai stella sempre più amata a livello internazionale. Il keniota, primo uomo a scendere sotto i 101 secondi sugli 800m, si esibirà sul doppio giro della morte senza avversari alla sua altezza.

 

Finalmente rivedremo Blanka Vlasic in pedana. La croata aveva dovuto rinunciare alle Olimpiadi per un infortunio che le ha rovinato praticamente tutto il 2012. La bella 29enne, una delle icone del salto in alto, si troverà subito di fronte la vicecampionessa olimpica Brigetta Barrett che si è già spinta a 1.99 in questo avvio di stagione. Al momento la lista mondiale è dominata da una favolosa Anna Chicerova che ha già fatto 2.02. Da tenere d’occhio l’eterna Emma Green Tregaro.

 

Il salto con l’asta femminile sarà una delle gare più complete per importanza del parterre e per intensità di gara. Ci sono sia la campionessa olimpica (la statunitense Jennifer Suhr) che la campionessa mondiale (la brasiliana Fabiana Murer), la vicecampionessa di Londra (la cubana Yarisley Silva, già capace di volare a 4.85 nel 2013) e la forte tedesca Silke Spiegelburg. Insomma manca solo Sua Maestà Elena Isinbaeva, vincitrice della tappa di Shanghai settimana scorsa.

 

Sfida suggestiva sui 400m femminile. Vedremo testa a testa le ultime due campionesse olimpiche: la statunitense Sanya Richards-Ross e la britannica Ohurogu. Non finisce qui perché ci sarà anche la botswanese Amentle Montsho, campionessa del Mondo in carica e che ha già vinto a Doha con la miglior prestazione mondiale stagionale. Ne vedremo davvero delle belle.

 

Sui 5000m sarà presente Daniele Meucci. Nei primi tre meeting importanti della stagione abbiamo schierato sempre almeno un azzurro (Borsi e Fassinotti a Doha, Pedroso a Shanghai con tanto di record nazionale). Il toscano è al primo appuntamento di un tris che, in quattordici giorni, lo vedrà impegnato in ben tre tappe di Diamond League: dopo New York lo aspetteranno Eugene (31 maggio) e il Golden Gala a Roma (6 giugno). Sono i primi test importanti, dopo un inverno eccellente (ottimi tempi alle mezze Maratone e terzo posto agli Europei di cross) in vista dei Mondiali di Mosca dove si vorrà cimentare sulla doppia distanza, con un occhio anche ai 5000m (come fece a Daegu nel 2011). L’obiettivo da cogliere nella Grande Mela è il miglioramento del primato personale al momento fermo a 13:19.00 realizzato a Hesuden lo scorso 7 luglio. Per acciuffare il minimo A per Mosca servirà scendere ancora di quattro secondi. Missione possibile se le lepri si riveleranno di livello e se gli avversari di primo (gli etiopi Gebremeskel e Gebrhiwet e i keniani Chepkok e Kiptoo) vorranno fare sul serio.

 

Nel salto triplo la voce grossa la fa l’olimpico Chris Taylor, ma il miglior accredito stagionale è a sorpresa dell’haitiano Samyr Laine (17.36). Ci sarà anche l’eccentrico britannico Philipps Idowu.

Nel salto in lungo femminile ammireremo la statunitense Brittney Reese, olimpionica in carica, che nelle ultime uscite è già stata in grado di volare a uno strepitoso 7.25 realizzando il proprio personal best (e siamo solo a maggio!).

Sui 200m femminili presente la campionessa mondiale Veronica Campbell-Brown che non dovrebbe avere problemi a vincere.

Sui 400m spiccano le presenze dello statunitense Jeremy Wariner (43.45 di personale) e del belga Kevin Borlée. La gara però non sarà valida per la Diamond League.

 

Sui 400hs maschili, lotta intensa tra il portoricano Javier Culson e lo statunitense Michael Tinsley, argento e bronzo a Londra 2012.

Nel getto del peso lotta tutta nordamericana: i padroni di casa Christian Cantwell, Ryan Whiting e Reese Hoffa contro i canadesi Justin Rodhe e Dylan Armstrong.

Nel lancio del disco ammireremo ancora una volta Sandra Perkovic che è partita alla grande a Doha e ha già nel mirino il proprio personale.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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