Europei -7: Mosca è pronta per la grande ginnastica

Sette giorni e inizieranno finalmente gli Europei di ginnastica artistica. Mosca è in trepidante attesa per ospitare trentasette Nazioni, 261 atleti (sulla carta, ma dovrebbero esserci alcune defezioni) pronti a darsi battaglia (168 ginnasti, 93 ginnaste) a suon di evoluzioni, di voli palpitanti. Lo Sportcomplex Olympiyskiy della capitale russa, una delle grandi culle universali della disciplina, sarà il teatro di cinque giorni (17-21 aprile) di gare spettacolari ed emozionanti.

Sarà una competizione a livello individuale, quindi non sono previste le prove a squadre. Questa modalità è abbastanza recente (introdotta solo nel 2005): la Federazione Europea, negli anni dispari, organizza un evento dedicato ai singoli ginnasti, inserendo nel programma solo il concorso generale e le finali di specialità. Negli anni pari, invece, si sostituisce l’all-around individuale con la gara a squadre.

 

Ciascuna Nazionale ha diritto a schierare un massimo di sei maschi e di quattro femmine (i posti sono assegnati in base a un ranking prestabilito). Mercoledì 17 si disputeranno le qualificazioni per gli uomini, giovedì 18 quelle dedicate alle donne.

Sullo stesso attrezzo potranno salire, per lo stesso Paese, massimo quattro ginnasti e quattro ginnaste. Accederanno alla finale all-around (venerdì 19) i migliori 24 atleti, ricordando che vige la regola dei passaporti: agli atti conclusivi della manifestazione possono partecipare solo due ginnasti/e della stessa Nazione. Queste qualificazioni valgono anche come prova d’ammissione alle finali di specialità (sabato 20 e domenica 21): su ogni singolo attrezzo saliranno solo otto atleti, sempre rispettando la regola dei passaporti.

 

Curiosamente, ai blocchi di partenza non saranno presenti il campione e la campionessa in carica: Philipp Boy ed Anna Dementyeva, vincitori a Berlino 2011. Il tedesco ha annunciato il proprio ritiro dall’agonismo lo scorso dicembre durante la Coppa del Mondo, la russa è invece ancora sotto al suo standard migliore e non è riuscita a rimettersi in forma per tentare la riconferma.

 

Sarà un Europeo privo di molte stelle. A quanto sembra, dovrebbe mancare la grande Sandra Izbasa, a Berlino oro al corpo libero e al volteggio, e che sta attraversando un periodo caratterizzato da molti dubbi sul suo futuro in questo sport. Non ci sarà Catalina Ponor, ma lo sapevamo già da mesi: la reginetta di Constanza si è ritirata dopo i Giochi Olimpici. Elizabeth Tweddle, trionfatrice alle parallele in quel di Berlino, ha deciso di respirare un attimo e di non gareggiare nel 2013 (ultimamente l’abbiamo vista partecipare al Ballando con le stelle britannico). A Mosca, dunque, non potremo ammirare nessuna delle ragazze che vinsero i cinque titoli due stagioni fa (visto che la Dementyeva trionfò anche alla trave)!

Soprattutto alza bandiera bianca anche la russa Viktoria Komova, argento alle Olimpiadi di Londra, per un infortunio. Ma non finisce qui perché dovremo fare a meno delle tedesche Kim Bui ed Elisabeth Seitz, fortissime sugli staggi; delle ucraine Kononenko, superba alle parallele, e Maria Livchikova, eccellente alla trave; dell’immensa Oksana Chusovitina, tornata a gareggiare con il suo Uzbekistan e quindi fuori dall’area europea. Non scenderà in pedana la squadra femminile francese: le due ginnaste di punta si sono infortunate e il comitato nazionale ha deciso di rimanere in Patria.

 

Per l’Italia l’obiettivo principale sarà quello di ben figurare e di provare a fare meglio dell’anno scorso quando portammo a casa solo una medaglia: l’argento di Matteo Morandi che si inchinò al russo Aleksandr Balandin, prima di volare a Londra e regalarsi un indimenticabile bronzo olimpico agli anelli.

Per le ragazze non arrivarono medaglie di specialità a Bruxelles 2012, ma abbiamo ancora negli occhi l’indimenticabile podio alla trave di Berlino 2011: argento per Carlotta Ferlito, bronzo per Elisabetta Preziosa.

 

Per tutti gli altri approfondimenti su questo Europeo e per saperne ancora di più, vi rimando agli articoli di domani e dei giorni successivi. Per il programma dettagliato dell’evento con tutti gli orari di gara, vi do appuntamento per il weekend: troverete una guida precisa e puntuale per ricordarvi ogni singola gara!

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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