Ginnastica, Serie A1: quali sono state le migliori a Padova?



Si è svolta ieri pomeriggio la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica, vinta dalla Brixia Brescia sulla Gal Lissone (per risultati, punteggi e cronaca cliccate qui). Come di consueto, vediamo quali sono state, secondo la redazione di Olimpiazzurra, le ragazze migliori dell’evento di Padova . Ecco le nostre Top!

 

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Al primo posto Martina Rizzelli. Colei che dà la vera scossa alla Brixia. La quattordicenne, prodotto della Polisportiva Carnini di Fino Mornasco, strabilia tutti con un volteggio magistrale: il suo Yurchenko con un avvitamento e mezzo è veramente ben eseguito e le regala un complessivo 14.700 (partendo da 5.3 di punteggio d’entrata). La comasca risulta, così, a sorpresa, la migliore all’attrezzo. Messe le cose in chiaro si è mostrata ancora grande alle parallele: definitivamente recuperata e scopertasi punto di forza della Brixia Brescia. Non è sbagliato affermare che ha messo in chiaro le cose fin dalla prima rotazione e ha dato due bei strattoni che hanno tramortito la concorrenza.

 

Al secondo posto Elisa Meneghini. Alla seconda uscita da senior, la quindicenne tira fuori i muscoli, alza ulteriormente l’asticella rispetto a quando visto ad Ancona e vince addirittura il concorso individuale virtuale (55.850. un decimo di vantaggio su Vanessa). Solo un piccolo errore in uscita dalle parallele (una mano a terra che le vale solo 13.150), poi una grandissima gara alla trave (portando un punteggio d’entrata di 5.9) e al volteggio. La maturazione graduale della brianzola è in atto: stiamo ben attenti. Anche se vincere il generale sembra non portare fortuna alla squadra: settimana scorsa trionfava la Ferrari e il successo andava alla Gal, questa volta primo posto per Elisa ma vittoria per la Brixia.

 

Al terzo posto un’immensa Olos Gym 2000. Chiedere alle romane per sapere cosa significa entrare nella storia di una società: portarla dalla serie B alla A1 nel giro di tre stagioni e poi salire sul podio della massima categoria nel giro di altrettante. Emozioni indelebili per chi ci ha messo l’anima: la capitana Ilaria Bombelli, che avrebbe voluto esibirsi ma un problema alla spalla l’ha relegata a bordo pedana; l’olimpica Giorgia Campana, magistrale alle amate parallele (vinte con 14.250) e autrice di una gara eccellente e di assoluto riscatto dopo la prova di Ancona (terza nell’individuale virtuale); Chiara Gandolfi che ha recuperato un errore al corpo libero con tre esibizioni regolari sugli altri attrezzi; una giovanissima Giorgia Morera davvero brava a farsi largo nella categoria. Le lacrime di gioia parlano da sole.

 

Al quarto posto Tea Ugrin. La timida quattordicenne ha mostrato tutta la sua immensa grazia ed eleganza: questa è la ragazzina che conoscevamo. Questa è la friulana d’argento con la Nazionale agli ultimi Europei juniores. È quarta nel concorso individuale. Punteggi che, sommati a quelli conquistati dall’infinità professionalità di Federica Macrì, portano l’Artistica ’81 a un superbo quarto posto (un gradino, forse anche due, sopra tutti i pronostici della vigilia).

 

Al quinto posto due graditi rientri: Carlotta Ferlito ed Erika Fasana. Le nostre olimpiche erano assenti ad Ancona per diversi motivi (febbre per la siciliana, infortunio alle tibie per la comasca). La fresca diciottenne vince la trave (14.550, d score a 5.7) con un buon esercizio; c’era poi tanta attesa sul suo nuovo corpo libero, ma non va oltre a 13.100.

La diciassettenne, invece, ha portato dei programmi facilitati per iniziare il suo recupero verso i livelli che le competono ma non ne esce una gara eccezionale: 13.550 sui 10cm, 13.900 al quadrato magico. A Bari vedremo ben altro.

 

Menzione del sabato al D-Score alle parallele di Enus Mariani. Un favoloso 6.1 che proietta a livelli mondiali. La campionessa europea juniores sta provando diverse combinazioni difficili, quindi ci sta che abbia commesso alcuni errori e sia poi caduta. Solo con certe esigenze, però, si può davvero arrivare in alto.

 

Applauso di giornata a un magnifico Pala Fabris gremito in ogni ordine di posto, con la totalità dei biglietti già prenotata da almeno un mese. GymnastikMania è stato un vero e proprio evento e non ha deluso gli spettatori. Eccellente organizzazione della Corpo Libero di Padova (che meritava il podio al maschile), ormai abituata ad ospitare il campionato di ginnastica artistica.

Premio sorpresa alla già citata Artistica ’81: non credevamo arrivasse così in alto.

Miglior avanzamento: sempre l’Artistica ’81 che dal sesto posto è passata al quarto.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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