Volley femminile, Top&Flop della tredicesima giornata di A1

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Campionato di volley femminile che è tornato in campo dopo la pausa per la Coppa Italia. Come ogni lunedì Olimpiazzurra vi propone i Top&Flop del weekend. Questi i promossi e i bocciati della tredicesima giornata.

 

TOP:

Al primo posto le TIGRI DI MODENA. Il maiuscolo non è un errore di battitura ma è un urlo per fare i complimenti più sentiti alle ragazze. La bellissima vittoria di oggi in casa su Conegliano potrebbe essere l’ultima apparizione in campionato per Tai Aguero e compagne. I problemi che le affliggono saranno inseriti nei flop. Intanto elogiamo le giocatrici, che se lo meritano e non si sono fatte abbattere da una situazione critica: l’italocubana rientra e trascina con 20 punti (50% in attacco), Spasojevic scatenata con 23 punti, Harmotto superba a muro. Le emiliane balzano al terzo posto in classifica. E noi rischiamo di perdere una squadra del genere…

Al secondo posto Christina Bauer. C’è solo una capitana per i quasi 5000 del PalaYamamay. La tedesca è la vera leader in campo nella vittoria di Busto Arsizio su Bergamo: le Farfalle dominano il big match e allungano in classifica generale (sei punti di vantaggio proprio sulle orobiche). Il centralone schiaccia a terra 18 punti (73% in attacco), stampa giù due muroni e, affiancata da un’eccellente Arrighetti (15 punti, 5 muri), ipoteca un enorme pezzo di primato finale in regular season.

Al terzo posto Moreno Pino che serve la sorpresa di giornata. I suoi 23 punti (37% in attacco) permettono a Pesaro di rimontare Piacenza a domicilio e di portare a casa tre punti fondamentali ribaltando il pronostico della vigilia. La super opposta è affiancata da una Valentina Tirozzi perfetta (0 errori) e da una Cristina Chirichella che sta scalando sempre più le posizioni della pallavolo nostrana: la capitana della nazionale juniores si ferma a 10 centri ma è un centrale magnifico che farà tanta strada.

 

FLOP:

Al primo posto il CASO MODENA. È giusto che una squadra terza in classifica non termini la stagione? Perché si è partiti a inizio stagione assicurando certi budget e poi non si sono mantenute le promesse? Giocatrici che da settimane non si allenano nelle condizioni consone a delle professioniste, sponsor che non pagano, accordi saltati, salvataggi non riusciti… La protesta prima, durante e dopo l’incontro di ieri è stata inevitabile: sulle maglie è stato applicato un adesivo per coprire i loghi degli sponsor (Assicurazione Milanese e Datch) responsabili (a detta delle ragazze) di non aver rispetto gli accordi. Si è pure coperto il logo della Legavolley che non ha dato la mano necessaria. Il logo della Liu-Jo è stata trasformato con uno smile triste all’interno della O. Croce, Paggi, Brussa e Valeriano piangono. È probabilmente l’ultima recita della Universal Modena in campionato. In settimana il ritorno di Challenge Cup da onorare. Al 99% la nostra serie A1 si ridurrà a dieci squadre dopo l’addio di Crema settimana scorsa per gli stessi problemi economici.

Al secondo posto Piacenza che ha sciupato un’occasione d’oro per tenere il passo della coppia di testa. La sconfitta casalinga contro la Robursport non ci voleva. Si è sbagliato troppo in ricezione (12 errori) e si sono commessi troppi errori in generale che hanno messo in mostra un gioco troppo discontinuo per la terza forza del campionato. A nulla sono serviti i 23 punti di una magistrale Turlea. Le emiliane perdono così la il terzo posto, ma lo riprenderanno visto quello che succede a Modena…

Al terzo posto la seconda sconfitta consecutiva in campionato per Bergamo. Ko nel big match di giornata, nella partita più importante della regular season. Busto Arsizio è scappata: troppi forti queste Farfalle. A nulla sono serviti i 22 punti di una sempre eccellente Valentina Diouf.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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