Volley femminile, Top&Flop della terza giornata di A1

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Come ogni lunedì Olimpiazzurra vi propone i Top&Flop del weekend della serie A1 di volley femminile. Ecco i promossi e i bocciati della terza giornata secondo la nostra redazione.

 

TOP:

Al primo posto una strepitosa Valentina Diouf. Il talentino diciannovenne sta alzando costantemente il suo livello di gioco: la promessa sta sbocciando e (sembra) diventare una radiosa realtà. Ieri mette a terra 30 punti ed è onnipresente: schiaccia, disfa, forca e inforca come una dannata. Questa volta è lei a trascinare la capitana Chiara Di Iulio (altri favolosi 24 centri) e a confermare il rango di ammazza grandi per la Foppapedretti Bergamo. Dopo il prestigioso scalpo di Busto, arriva anche quello della ex capolista Piacenza. E fortuna che doveva essere solo una stagione di transizione…

Al secondo posto Francesca Piccinini. Finalmente la Picci nazionale è davvero decisiva per la sua Duck Farmi Chieri. Con la nuova maglia firma 22 punti a tutto braccio per abbattere la resistenza delle colibrì di Pesaro. Le piemontesi non convinceranno ancora, ma l’importante era risollevarsi dallo scivolone contro Villa Cortese. Un club nuovo si perfeziona solo macinando gioco e minuti.

Al terzo posto Villa Cortese. Non tanto per avere superato un’ottima Modena (pur priva di Tai Aguero), ma per essersi ripresa quella vetta che mancava da troppo tempo. Sugli scudi la grande efficienza a muro e le prestazioni di Veljkovic e Barun, pienamente recuperata.

 

FLOP:

Al primo posto l’Idea Volley Bologna. Un passo indietro rispetto alle due ultime uscite quando erano pure riuscite a mettere in difficoltà Caterina Bosetti e compagne. Ieri, invece, una brutta caduta contro Conegliano che ridimensiona un po’ questo avvio di stagione. Ora per Stufi e compagne c’è l’ultimo posto in classifica, visto che le ragazze di Urbino sono finalmente riuscite ad uscire dal tunnel delle quattro sconfitte consecutive.

Al secondo posto l’attacco di Giaveno, veramente povero e mai in grado di impensierire Urbino. Dall’Ora produce solo due punti, sei per Grotheus, Engle e Murrey ne fanno nove a testa. Rientra la grande Togut con 2 centri. Prima missione: guarire il mal di trasferta.

Al terzo posto il pubblico di Urbino. Solo 850 persone erano al palazzetto (la media negli altri impianti si aggira sui 3500!) per vedere la prima vittoria stagionale delle marchigiane. Va bene che si veniva da quattro figuracce filate, ma non è proprio in questi momenti che le ragazze devono essere appoggiate?

stefano.villa@olimpiazzurra.com

(foto ilgiorno.it)

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