NBA: tutto ok per il Gallo e il Mago; per il Beli tanta panchina

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Prosegue tra alti (Gallinari e Bargnani) e bassi (momento no per Belinelli) la stagione dei tre giocatori azzurri in NBA. Come ogni giovedì tracciamo un bilancio del momento dei nostri portacolori nel campionato di basket più spettacolare al mondo

 

MARCO BELINELLI: Cominciamo la nostra analisi proprio dal bolognese, che sta vivendo il momento più difficile della sua carriera americana, anche se uno spiraglio di luce in fondo al tunnel il Beli sembra averlo trovato dopo la buona prestazione di ieri sera  contro Dallas, 11 punti e tanta grinta soprattutto in difesa. Una boccata d’ossigeno per l’ambiente dei Chicago Bulls, che stanno vivendo un momento di stagione molto difficile e con pochi acuti.
Come detto le ultime due settimane per Marco sono state un calvario: nelle precedenti tre partite aveva totalizzato solamente due punti in appena dieci minuti di impiego, rimanendo addirittura in panchina per tutto il tempo nella roccambolesca sconfitta di Chicago contro Milwaukee. Proprio queste ultime uscite hanno fatto crollare le statistiche dell’azzurro, che ora viaggia a soli cinque punti di media a partita, pur tirando sempre con un buon 40% da tre punti.
La speranza è quella che Belinelli riesca davvero a ritrovare quei minuti di impiego che ad inizio stagione lo avevano fatto addirittura partire in quintetto titolare. Marco deve saper reagire e dimostrare che in NBA può ancora ritagliarsi un ruolo importante (magari da sesto uomo) in una squadra che punta in alto come Chicago, a cui manca sempre il leader, quel Derrick Rose , il cui ritorno appare ancora molto lontano dopo il gravissimo infortunio al ginocchio della passata stagione.

 

DANILO GALLINARI: Se non fosse per l’attacco influenzale che ha debilitato Danilo nell’ultima uscita contro gli Utah Jazz (sconfitta di misura e dodici punti per l’azzurro), il Gallo sta giocando molto bene e continua ad essere uno dei leader dei suoi Denver Nuggets: precedentemente alla sconfitta con Utah erano arrivate due partite da top scorer per l’ex giocatore dell’Olimpia Milano, che aveva totalizzato 19 punti contro Minnesota e 20 contro Golden State, mentre contro gli Hornets era rimasto sotto la doppia cifra, in una gara ampiamente decisa nel terzo quarto e in cui George Karl aveva deciso di lasciar un po’ di riposo alla stella italiana.
Il prossimo appuntamento del Gallo sarà questa notte ancora contro i Warriors, per poi tornare a giocare solamente il 3 Dicembre nella sfida con i Toronto Raptors di Andrea Bargnani.

 

ANDREA BARGNANI: Tenuto a riposo per un problema alla caviglia nella nottata di ieri con Atlanta (sesta sconfitta consecutiva per Toronto), il Mago complessivamente sta vivendo un buon momento di forma, se si esclude la disastrosa partita contro San Antonio, nella quale il romano ha totalizzato solamente quattro punti senza segnare nemmeno una tripla.
Prima della debacle con gli Spurs, Andrea era stato praticamente perfetto: season high contro i Detroit Pistons da 34punti (10/15 da due; 3/5 da tre; 5/6 ai liberi) ma ennesima sconfitta per la franchigia canadese; 25 punti contro Charlotte, ma sono i Bobcats a trionfare di misura e per chiudere i ventuno (19 solo nel primo tempo) segnati nell’ennesimo ko contro gli Houston Rockets.
Proprio queste ultime prestazioni hanno fatto impennare le statistiche del Mago, che ora viaggia a quasi 18punti di media a partita. Adesso Bargnani spera che anche i suoi Raptors comincino un periodo di rinascita per non salutare già i playoff prima dell’inizio del nuovo anno.

 

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da mister-x.it

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