Combinata nordica: il ritorno di Pittin

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Le gare di Lillehammer, apertura della Coppa del Mondo 2012-2013 di combinata nordica, hanno sancito il ritorno di Alessandro Pittin, dopo il fastidioso infortunio rimediato a febbraio.

Il finanziere di Cercivento ha preso parte solamente alla prima prova, rinunciando in via precauzionale alla penalty race dal grande trampolino di domenica: per lui un dodicesimo posto costruito, come suo solito, con una bella rimonta sugli sci, dopo un salto comunque discreto. Il salto, appunto. Il salto è stata la croce degli azzurri in questo primo fine settimana. In particolare, Mattia e Lukas Runggaldier-il quale ha disputato solo la penalty race-sono apparsi in netta difficoltà, con le rispettive misure di 83.5 e 92 metri (nella gara di domenica) che li hanno relegati in fondo alla classifica, impedendo loro di accedere all’eliminatoria nella quale Armin Bauer ha sfiorato l’accesso alla gara vera e propria. Proprio Bauer, sia sabato sia domenica, è andato vicinissimo alla zona punti, emergendo di fatto come il secondo combinatista azzurro dopo Pittin; pochi segnali, per ora, da Costa e dall’esperto Michielli, entrambi con qualche problema di troppo dal trampolino, perlomeno sul piano stilistico.

La squadra azzurra, a fronte di una preparazione estiva nel complesso andata bene, non ha quindi entusiasmato alla prima verifica stagionale, pur con l’importante eccezione di Pittin. Ora l’attenzione si sposta su Kuusamo, in Finlandia, dove nel weekend si disputerà una gara dal grande trampolino, seguita da una prova a squadre: se il carnico è chiamato a risalire ancora, gradino dopo gradino, verso i posti che gli competono, i suoi compagni devono provare a seguirlo, come hanno già fatto nelle passate stagioni, sulla strada della gloria.

foto tratta da nordicamagazine.info

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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