Canoa: Baron guiderà il settore velocità azzurro

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Il Consiglio Federale Fick ha nominato come nuovo direttore tecnico del settore velocità Mauro Baron, in questi anni a capo della canoa slalom. L’allenatore nato a Pordenone nel 1957 si occuperà nel prossimo quadriennio di entrambe le discipline:

“Il lavoro da fare sarà corposo ma ciò non mi spaventa, il metodo portato avanti nel settore slalom in questi anni si può applicare anche alla velocità. E’ necessario individuare i punti di forza, sviluppare gli aspetti dove siamo invece più carenti e farlo in maniera condivisa. Sarà importante la collaborazione con le società italiane e i tecnici, veri punti di riferimento e di forza di tutta l’attività. Per quanto riguarda il settore velocità c’è bisogno di un grosso riscatto. Proprio per questo ho già iniziato ad incontrare i tecnici d’esperienza internazionale e di competenza assoluta che in Italia non mancano e grazie ai quali andremo a comporre i nuovi staff. C’è bisogno di persone che siano in grado di lavorare con passione e condivisione in un team, c’è bisogno di mettersi a confronto proponendo iniziative, soluzioni idee. Il tutto per la crescita dell’intero movimento”. 

“Lavoreremo per obiettivi – prosegue Baron – monitorando costantemente le tempistiche per raggiungerli e intervenendo a cammino in corso nel caso in cui arrivino dei segnali di difficoltà o indecisione. Nello slalom si è fatto così e i risultati sono arrivati. Ci vorrà del tempo per crescere ma il lavoro di squadra e la dedizione sono fondamentali e alla fine pagano. Se il recente passato non ha dato le soddisfazioni è necessario comprendere che è proprio questo il momento giusto per fare qualcosa di nuovo; non possiamo sperare di migliorare i risultati se facciamo sempre le stesse cose”.

Riguardo al suo staff ha precisato:“Chi collaborerà con me lo farà per il bene della canoa italiana, per avere il meglio e continuare a vincere, determinati e con il coltello tra i denti perché nessuno ti regala nulla. Sarà importante trasmettere le proprie conoscenze in maniera corretta e proficua, lavorare sul potenziamento degli aspetti mentali di quegli atleti che fisicamente ci sono ma che invece psicologicamente faticano a credere nelle proprie capacità”.

Dichiarazioni prese da federcanoa.it

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