Aspen: Tina è ancora aMAZEing!

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Sia sul piano tecnico, sia su quello atletico, questo avvio di stagione della Coppa del Mondo femminile ha una ragazza che è davvero un piano sopra le altre: si tratta di una Tina Maze oggi più che mai straordinaria nel gigante di Aspen, con due manche di altissimo livello che le valgono una vittoria nitida, mai in discussione, strappata col tempo complessivo di 1:59:39. La pista del Colorado, estremamente tecnica, è l’ideale per una sciatrice completa come la slovena, che in questo momento sembra davvero imbattibile.

L’austriaca Kathrin Zettel è seconda a novanta centesimi, grazie ad una prova di grande spessore, quindi Viktoria Rebensburg; giù dal podio una Lara Gut ritrovata ai livelli che le competono. Soddisfazione mista a rammarico per Irene Curtoni: la valtellinese è stata molto brava nella prima manche, e nella seconda stava portando a casa una grandissima performance che le sarebbe senz’altro valso il podio, ma un errore nella parte finale la fa scalare in quinta posizione.

Nadia Fanchini ha l’atteggiamento giusto, anche se non riesce a essere troppo veloce: nel complesso, comunque, una sedicesima piazza che dovrebbe permettere alla camuna di restare nelle prime trenta della WCSL. Sua sorella Sabrina, in entrambe le manche, commette qualche sbavatura di troppo, ma quantomeno riesce a conquistare qualche punto chiudendo al ventiduesimo posto. Federica Brignone e Lisa Magdalena Agerer sono davvero irriconoscibili: la prima soffre pesantemente per la ciste alla caviglia, la seconda invece non riesce a prendere il ritmo e scivola fuori dalle trenta, al pari della milanese e di Elena Curtoni. La gara di Manuela Moelgg dura purtroppo poche porte, a conferma di una condizione fisica ancora ben lontana dall’ottimale. Scivola fuori nella seconda manche-con una buona dose di rimpianti-Denise Karbon, dopo un bel settimo posto a metà gara. Stessa sorte per l’austriaca Anna Fenninger, seconda dopo la prima manche.

Infine, da notare il piazzamento di Mikaela Shiffrin, pettorale numero 42, che inizia a distinguersi anche in gigante. Domani, nel secondo slalom speciale della stagione, la “bimba prodigio” potrà dare un altro saggio delle sue straordinarie doti.

foto tratta da forum.fok.nl

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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