Rugby, Pro12: i Warriors vincono, ma che Zebre!

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E’ una sconfitta diversa dalle altre quella maturata dalle Zebre allo Scotstoun Stadium di Glasgow contro i Warriors: alla quinta partita i bianconeri sono riusciti a cancellare lo 0 alla voce ‘punti’ e hanno fatto vedere un ottimo gioco, soprattutto nella prima parte.

Protagonista indiscusso del primo tempo, infatti, è il numero 10 parmense, Luciano Orquera. E’ lui ad aprire le marcature con il penalty dello 0-3, seguito dal capitano, Gonzalo Garcia, che raddoppia. Al 13′ lo squillo più significativo della prima frazione: ottima azione del classe ’92 Leonardo Sarto sull’ala destra, concretizzata al centro da Orquera con una meta in mezzo ai pali. Lo 0-13 sveglia i Warriors, la cui reazione si concretizza 10′ circa con la meta di Swinson. Sul 7-13 la squadra di Parma si trova a dover fronteggiare una doppia inferiorità numerica ma gli scozzesi sbattono ripetutamente contro il muro bianconero, che addirittura riescono ad allungare ancora con Orquera. Il finale di tempo sorride però alla squadra di casa; van der Merwe prima e Jackson marcano le mete del 19-16, con cui si chiude la prima metà di gara.

Il secondo tempo sembra cominciare con i migliori auspici: Orquera va subito per i pali e li centra, riportando il punteggio in parità. Gli scozzesi si affacciano nei 22 avversari con più regolarità rispetto al primo tempo, ma non in modo brillante; la difesa delle Zebre resiste, anche se in attacco non riesce più a incidere come a inizio gara. Il minuto decisivo è il 72: Pete Horne, entrato al posto dell’impreciso Jackson, centra i pali con un penalty, portando la sua squadra sul +3. La reazione bianconera non si fa attendere e a meno 5 dalla fine l’arbitro concede un calcio di punizione, che però Halangahu non concretizza. Gli ultimi assalti sono vani, il risultato resta sul 22-19 e le Zebre escono sconfitte ancora una volta, seppur conquistando il loro primo punto stagionale.

Una sconfitta dal sapore amaro per la squadra di Gajan, a cui è mancata un po’ di cattiveria e di determinazione. Tuttavia la squadra ha sfoderato una prestazione degna di nota, che dovrà essere la base per costruire una franchigia di alto livello in futuro.

Foto: onrugby.it

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

 

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