Volley maschile, Mondiale per Club – Trento crolla contro Kazan: Campioni d’Europa troppo forti, addio Finale

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Niente da fare per Trento al Mondiale per Club 2016 di volley maschile. Lo Zenit Kazan è troppo forte e schiaccia i dolomitici con un netto 3-0 (25-18; 25-23; 25-18) non lasciando mai scampo agli avversari. Nella riedizione dell’ultima Finale di Champions League, i Campioni d’Europa si mostrano in totale controllo della semifinale iridata, surclassando i ragazzi di Lorenzetti in tutti i fondamentali.

Domani sera (ore 20.15) la corazzata russa disputerà la Finale del Mondiale probabilmente contro il Sada Cruzeiro che non dovrebbe avere grossi problemi nella semifinale contro il Bolivar. Sarebbe la rivincita dell’anno scorso quando si imposero i brasiliani. Nel girone eliminatorio hanno vinto i Campioni del Mondo per 3-1.

Trento, invece, perde la semifinale iridata per la seconda volta nella sua storia dopo aver vinto quattro titoli consecutivi e domani pomeriggio (ore 18.00) dovrà accontentarsi di lottare per il terzo posto.

 

C’è stata partita solo sul finale del secondo set quando Trento ha avuto un’occasione interessante per portarsi sul 23-22. Fallita quella chance, Leon e Mikhaylov hanno scaldato le braccia chiudendo rapidamente i conti.

Negli altri parziali Lanza e compagni hanno lottato per la prima parte della contesa ma nulla hanno potuto contro le folate offensive degli uomini di Alekno. I vicecampioni d’Europa non hanno giocato male e non hanno sfigurato ma oggettivamente contro questo Zenit Kazan c’era davvero poco da fare: uno squadrone in cui militano dei campionissimi del volley internazionale, micidiali in attacco e solidi anche in ricezione, soprattutto poco propensi all’errore.

Grande serata dello schiacciatore Matt Anderson, autore di 15 punti con il 72% in attacco. Doppia cifra anche per l’opposto Maxim Mikhaylov (13) e per la stella Leon (11) a cui è bastato scaldarsi solo in alcune circostanze. Bravissimo Butko a gestire tutto il fronte d’attacco e a non trascurare anche il caldo braccio del centrale Artem Volvich (9, 3 muri) affiancato in reparto da Andrey Ashchev.

Tra le fila di Trento è piaciuto Filippo Lanza, soprattutto in ricezione e perché ha provato a crederci fino in fondo (10), il miglior marcatore è stato Tine Urnaut (12) ha steccato però l’opposto Jan Sotkr (7, 30% in attacco) sostituito nel terzo set da Gabriele Nelli. Simone Giannelli in cabina di regia, al centro non sono riusciti a lavorare al meglio Sebastian Solé e Simon Van De Voorde, incapaci di murare gli avversari. Sono proprio state le stampatone (8 contro 2) e il servizio (5 aces a 1) a creare un ulteriore solco nel match.

 

(foto FIVB)

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