Volley maschile, Mondiale per Club – Trento cerca il pokerissimo! Sfida da urlo con Zenit Kazan e Sada Cruzeiro: le squadre ai raggi X

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Dal 18 al 23 ottobre si disputerà a Betim (Brasile) il Mondiale per Club di volley maschile. Otto squadre ai nastri di partenza, l’Italia si affida a Trento per la caccia all’iride. Il club dolomitico, già trionfatore della manifestazione per quattro volte, è tra i favoriti insieme allo Zenit Kazan e al Sada Cruzeiro. Conosciamo più da vicino le formazioni che si daranno battaglia per salire sul tetto del Mondo.

 

POOL A: Zenit Kazan, Sada Cruzeiro, Taichung Bank, Tala Ea El-Geish

POOL B: Diatec Trentino, UPCN, Bolivar, Minas Tenis Clube

 

DIATEC TRENTINO – I dolomitici sono stati invitati a partecipare a questa competizione in virtù del loro titolo di vicecampioni d’Europa e perché in passato hanno conquistato il Mondiale per Club per ben quattro volte consecutiva (2010-2013).

Coach Lorenzetti è una delle poche novità della formazione gialloblù rispetto a quella che qualche mese fa ha sfiorato la vittoria della Champions League nell’impossibile finale contro lo Zenit Kazan. Simone Giannelli in cabina di regia e in diagonale con l’opposto Jan Stokr (unica novità in campo), al centro i colossi Sebastian Solé e Simon Van De Voorde, di banda il capitano Filippo Lanza e Tine Urnaut, il libero è Massimo Colaci.

Ci sono tutte le carte per poter fare bene, quantomeno per qualificarsi alle semifinali, poi davvero servirà alzare l’asticella contro Zenit Kazan e Sada Cruzeiro per portare il pokerissimo iridato all’ombra del Monte Bondone.

 

ZENIT KAZAN – I Campioni d’Europa sono i favoriti per la conquista di quel titolo iridato a loro sempre sfuggito. I russi guidati da coach Alekno si presentano con uno squadrone di lusso, praticamente lo stesso che ha sconfitto Trento nella Finale della Champions League.

La stella è l’attaccante cubano Leon, un autentico fenomeno capace di mettere a terra qualsiasi pallone con una potenza inaudita. Matt Anderson, i bomber Evgeny Sivozhelez e Maxim Mikhaylov, il capitano Andrey Ashchev sono gli altri fenomeni di una formazione da urlo chiamata a dettare legge in questa competizione.

 

SADA CRUZEIRO – I Campioni del Mondo in carica cercano il terzo trionfo iridato della loro storia: i due precedenti sono arrivati sempre a Betim, nel 2013 e nel 2015 mentre nel 2012 persero la finalissima contro Trento. Sono anche Campioni del Sudamerica e, forti dell’apporto del loro pubblico, vogliono fare ancora lo sgambetto allo Zenit Kazan come lo scorso anno e sorprendere Trento.

Il talento non manca alla formazione di coach Felipe Mendez. Il centrale Isac, il bomber Evandro Guerra, il capitano William Arjona, Eder e soprattutto il micidiale cubano Simon, centrale da urlo e potentissimo che abbiamo imparato a conoscere a Piacenza.

 

UPCN SAN JOSÈ – Gli argentini sono stati invitati tramite una wild card. Parteciparono anche lo scorso anno quando vennero sconfitti in semifinale dal Sada Cruzeiro. Il loro obiettivo è quello di qualificarsi alle semifinali (si giocheranno il posto con i connazionali del Bolivar e il Minas) ma contro la corazzata brasiliana e lo Zenit Kazan non sembrano avere particolari speranze.

BOLIVAR – Per loro può essere stato fatto lo stesso discorso dell’UPCN: invitati senza particolari meriti sportivi, se la vedranno proprio con i connazionali e il Minas per il passaggio del turno.

MINAS TENIS CLUBE – Sono i padroni di casa, partecipano al Mondiale per la prima volta nella loro storia. Uno storico club brasiliano con meno talento rispetto

TAICHUNG BANK – Sono i Campioni d’Asia. Una formazione di piccola caratura proveniente da Cina Taipei: si candidano a squadra materasso della Pool A insieme al Tala Ea El-Geish.

TALA EA EL-GEISH – Sono i Campioni d’Africa e il sestetto è praticamente quello della modesta Nazionale Egiziana. Attenzione però al loro opposto anche se contro Sada Cruzeiro e Zenit Kazan ci sarà poco da fare.

 

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