Nuoto: quanto guadagna Katinka Hosszu con la Coppa del Mondo?

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Autunno, tempo di Coppa del Mondo e di raccolto redditizio per Katinka Hosszu, la stacanovista del nuoto internazionale che, da quando ha deciso di eliminare i 200 farfalla dal suo maxi programma, ha finalmente raggiunto la consacrazione olimpica: a Rio 2016 l’ungherese ha infatti vinto tre ori (100 dorso, 200 e 400 misti, con tanto di record del mondo) e un argento (200 dorso).

Classe 1989, soprannominata Iron Lady come Margaret Thatcher e sposata con il suo allenatore Shane Tusup, l’eclettica magiara dà il meglio di sé proprio nel torneo itinerante in vasca corta organizzato tra agosto e novembre dalla Fina. Otto o nove tappe (dipende dagli anni) in cui Katinka Hosszu si allena gareggiando, letteralmente: è iscritta a quasi tutte le discipline e al termine di ciascuna due-giorni non va mai sotto la doppia cifra di medaglie. Molto spesso vince (anche se, va detto, con tempi modesti e senza eccessiva concorrenza) e, soprattutto, si diverte come una matta a rimpinguare il suo conto in banca.

Dal 2012 la Coppa del Mondo femminile ha conosciuto una sola padrona: lei. E con l’ormai scontato trionfo di quest’anno Katinka Hosszu diventerà la prima ad aver conquistato cinque titoli, per di più consecutivi, staccando la svedese Therese Alshammar a quota 4. Su Wikipedia sono indicati, in dollari, i guadagni complessivi alla fine di ogni edizione della manifestazione: 169.500 nel 2012, 364.750 nel 2013, 389.000 nel 2014 e 318.500 nel 2015. Il tutto, sommato e convertito in euro, fa 1 milione e 107.641.

L’ungherese che è anche un brand e un fumetto, a cui è stata dedicata una canzone e che è finita pure su Playboy (vestita) ha vinto in carriera 9 medaglie mondiali in lunga (5-0-4) e 13 in corta (6-5-2). Agli Europei vanta 23 ori (13 in lunga e 10 in corta) e in patria ha ormai scavalcato in qualsiasi gerarchia il veterano Laszlo Cseh, uno dei pochi a tenere testa a Michael Phelps per oltre un decennio. Detiene infatti 7 record del mondo (due in lunga e cinque in corta), 8 primati europei e ben 19 nazionali.

Nella Coppa del Mondo 2016 ha già conquistato 37 ori, 13 argenti e 8 bronzi: alla fine mancano ancora quattro tappe e il bottino aumenterà certamente fin da sabato e domenica a Doha. Grazie al montepremi in palio per ogni singola gara (1500 dollari per il primo posto, poi 1000 e 500) Katinka Hosszu è a quota 72.500 dollari, 64.670 euro. A questi vanno sommati i 50 mila dollari per il trionfo nel primo blocco di tappe e, poiché il suo dominio non è in discussione, pure i 50 mila del secondo blocco e altri 100 mila per il successo nella classifica generale. 272.500 dollari, 243.070 euro. Abbastanza? Se avesse voglia di andare all’attacco di uno dei suoi record del mondo ne guadagnerebbe altri 10 mila. E durante il terzo e ultimo blocco di gare (21-22 ottobre Singapore, 25-26 ottobre Tokyo, 29-30 ottobre Hong Kong) vincerà ancora tanto, tantissimo. Può sfondare ancora quota 350 mila.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Fina/DeepBlueMedia

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