Calcio, qualificazioni Mondiali 2018: ad un passo dal baratro l’Italia si sveglia. Doppietta di Immobile, Macedonia battuta 3-2

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L’Italia vince ma convince pochissimo all’Arena Filippo II di Skopje, nella terza partita delle qualificazioni ai Mondiali di calcio del 2018. Gli azzurri, dopo il pesante pareggio strappato con la Spagna, soffrono tantissimo anche con la modestissima Macedonia, andando addirittura in svantaggio per 2-1, ma riescono con l’orgoglio e con un bagaglio tecnico nettamente superiore a ribaltare la partita, andando a vincere per 3-2 con la splendida doppietta di Ciro Immobile.

Ventura cambia molto dopo la difficilissima partita di giovedì allo Juventus Stadium con la Spagna e dà fiducia alla coppia d’attacco Belotti-Immobile, entrambi in gran forma in questa prima parte di stagione. A centrocampo spazio per Candreva sulla fascia destra e per Bernardeschi da interno, mentre in regia tocca a Verratti. Confermatissimo invece il trio difensivo con i due juventini Barzagli e Bonucci accompagnati da Romagnoli, alla seconda partita consecutiva da titolare.

Parte forte la Macedonia che, dopo neanche un minuto, si affaccia dalle parti di Buffon: ottima combinazione per la coppia d’attacco Nestorovski-Pandev, con il giocatore del Genoa che prova a beffare il portierone azzurro in uscita, senza riuscirci. Al 9′ però arriva la risposta degli uomini di Ventura con Candreva che va a segno in posizione irregolare (rete ovviamente annullata) dopo una buona spizzata di Immobile. Circa dieci minuti dopo grandissimo brivido per una difesa azzurra tutt’altro che concentrata: Nestorovski stoppa palla e calcia al volo da fuori area centrando la traversa a Buffon battuto. Al 22′ si sveglia l’Italia con una bella ripartenza di Bernardeschi che si affida ancora all’asse Candreva-Immobile: l’esterno la mette sul secondo palo, l’attaccante della Lazio ci prova al volo ma la risposta del portiere macedone è in angolo. Proprio sul corner successivo arriva il vantaggio azzurro: palla al centro di Bernardeschi e destro al volo di Belotti lasciato completamente libero al centro dell’area. Poche le opportunità da qui al duplice fischio che ha mandato le squadre negli spogliatoi.

Riparte a rallentatore anche nella ripresa l’Italia, ma stavolta Nestorovski non grazia Buffon: al 57′ regalo di Verratti con un retropassaggio da dimenticare, l’attaccante del Palermo si invola verso la porta e dal limite piazza all’angolino la rete del pari. Neanche il tempo di mettere la palla al centro e arriva la beffa clamorosa: altro pallone perso banalmente a centrocampo, altra ripartenza macedone con Pandev e Nestorovski, palla che arriva a Hasani che batte Buffon dai 15 metri e timbra il 2-1. Ventura prova a dare una svegliata agli azzurri con un doppio cambio: dentro Sansone e Parolo al posto di Bonaventura e Bernardeschi, con annessa modifica al modulo (un propositivo 4-2-4). L’Italia rischia di capitolare, con una parata miracolosa di Buffon che salva tutto su colpo di testa di Mosjov, ma poi, dopo circa 20 minuti completamente da dimenticare, riesce a sbloccarsi. Verratti trova Candreva sulla destra, palla al centro per Immobile che non ha problemi a trovare il pareggio. A testa bassa l’Italia si butta all’attacco e, dopo essersi vista annullare un gol regolarissimo a Parolo per un presunto fuorigioco, al primo minuto di recupero trova il gol del definitivo 3-2. Ancora loro i protagonisti, Candreva e Immobile: splendida palla sul secondo palo da parte dell’esterno dell’Inter, colpo di testa da circa un metro di distanza del centravanti della Lazio che fa esplodere la gioia azzurra.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FB Insigne

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