Atletica, Diamond League Parigi 2016: Walsh nel club dei 22 metri, nuova vittoria per Perković

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La tappa di Parigi rappresenta l’ultima gara della Diamond League 2016 prima delle finali di Zurigo e Bruxelles. La competizione sarà ospitata quest’anno per l’ultima volta dallo Stade de France di Saint-Denis, prima di tornare nel più piccolo ma storico Stade Charléty, sede della prova dal 1995 al 1999. Di seguito la prima parte dei risultati del meeting della capitale francese.

GETTO DEL PESO MASCHILE – Il neozelandese Tom Walsh è stato il grande protagonista della serata, diventando il ventiseiesimo uomo a lanciare il peso a 22 metri. Il campione del mondo indoor aveva lanciato la gara con un ottimo secondo tentativo da 21.81 metri, stabilendo già il primato continentale d’Oceania. A spingere la gara più in là, ci ha pensato però lo statunitense Ryan Crouser, fresco campione olimpico, che ha fatto volare il suo attrezzo a 21.99 metri. Ultimo a lanciare, Walsh è riuscito a battere di un centimetro Crouser, migliorando il record continentale e stabilendo il nuovo primato del meeting. Il neozelandese prende anche il comando nella classifica della Diamond League, superando lo statunitense Joe Kovacs, solo ottavo. In terza posizione si è invece classificato Kurt Roberts, altro atleta a stelle e strisce, con 20.73 metri.

SALTO TRIPLO MASCHILE – Il ventisettenne statunitense Chris Carter ha vinto una gara dai contenuti non eccezionali, visto che neanche il vincitore è riuscito a superare la soglia dei diciassette metri, con la sua misura di 16.92 metri. Alle sue spalle, sia il cubano Alexis Copello che il colombiano John Murillo hanno messo a segno un balzo da 16.90 metri, ma ad avere la meglio è stato il primo grazie alla seconda miglior misura di 16.85 metri.

LANCIO DEL DISCO FEMMINILE – Campionessa olimpica per la seconda volta, la croata Sandra Perković ha ulteriormente rafforzato la sua leadership nella corsa al diamante, vincendo la prova con un lancio da 67.62 metri. Proprio come a Rio 2016, la fuoriclasse della specialità ha preceduto la veterana francese Mélina Robert-Michon, che con 64.36 m ha offerto il primo podio di giornata al pubblico parigino, e la campionessa mondiale dello scorso anno, la cubana Denia Caballero (61.98 m).

400 METRI OSTACOLI MASCHILI – Dopo la brutta figura di Rio, il campione mondiale della specialità, il keniota Nicholas Bett, sembra essersi risvegliato: l’atleta africano ha infatti conquistato la vittoria con il suo miglior tempo stagionale (48″01), battendo proprio il campione olimpico, lo statunitense Kerron Clement (48″19), ed il campione europeo, il turco di origine cubana Yasmani Copello (48″24).

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Immagine: IAAF

giulio.chinappi@oasport.it

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