Atletica, Europei 2016: le finali dell’ultimo pomeriggio. Tamberi e molto altro in programma

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Si concludono quest’oggi i Campionati Europei di atletica leggera 2016, ospitati in questo anno olimpico dalla capitale dei Paesi Bassi, Amsterdam. Il programma di giornata si aprirà con la mezza maratona sia al maschile ceh al femminile, ma qui vogliamo concentrarci sulle finali del pomeriggio.

La prima ad iniziare, ed anche la più attesa per i colori italiani, sarà quella dal salto in alto maschile, dove Gianmarco Tamberi sarà uno dei grandi favoriti, vista anche l’assenza di quello che sarebbe stato il suo rivale più accreditato, l’ucraino Bohdan Bondarenko. L’Italia sarà presente anche nei 400 metri ostacoli femminili, con Ayomide Folorunso, in una gara molto aperta con la svizzera Léa Sprunger che si lascia preferire, essendo l’unica ad essere scesa sotto i 55″ quest’anno.

Un ulteriore jolly presente nel mazzo azzurro sarà quello di Dariya Derkach, capace di tutto in una gara di salto triplo dove il palmarès fa pendere i pronostici verso l’ucraina Olha Saladuha, anche se quest’anno la numero uno è stata la greca Paraskeví Papahrístou. Nel lancio del martello, Marco Lingua potrà applaudire da vicino le imprese del favoritissimo polacco Paweł Fajdek. Polonia favorita anche nel getto del peso con Michał HaratykKonrad Bukowiecki, mentre il tedesco David Storl non si è ancora espresso al massimo in questa stagione.

La gara dei 3.000 metri siepi femminili potrebbe riservare una sorpresa, vista la bella gara dell’albanese Luiza Gega in semifinale e l’assenza di una vera e propria favorita. Restando nel mezzofondo, il pubblico di Amsterdam spera di poter applaudire il nuovo titolo dell’olandese Sifan Hassan nei 1.500 metri, gara dove sarà presente anche Margherita Magnani. Nei 5.000 metri maschili, invece, la Turchia schiererà ancora i suoi atleti naturalizzati, con Aras Kaya ed Ali Kaya che proveranno a realizzare una doppietta.

L’ultima gara individuale sarà quella degli 800 metri maschili, con Giordano Benedetti che partirà da outsider in una prova che dovrebbe vivere sul duello fra il francese Pierre-Ambroise Bosse ed il polacco Adam Kszczot. Infine, le quattro staffetta assegneranno le rispettive medaglie, con l’Italia che potrà giocarsi molto nella 4×400 metri femminile e che spera di realizzare tempi da qualificazione olimpica nelle due staffette veloci.

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giulio.chinappi@oasport.it

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