Volley, Qualificazione Olimpiadi 2016 – Italia a Tokyo per il pass: obiettivo Rio! Azzurre d’assalto

Guiggi-Ferretti-Italia-preolimpico-volley.jpg

L’Italia ha un solo obiettivo: ottenere la quinta qualificazione consecutiva alle Olimpiadi 2016. Una missione assolutamente da concretizzare da parte della nostra Nazionale di volley femminile, chiamata a strappare uno dei pass messi a disposizione nel torneo preolimpico in programma a Tokyo (Giappone) dal 14 al 22 maggio.

Nella capitale nipponica dove le azzurre conquistarono per ben due volte la qualificazione ai Giochi Olimpici (Sydney 2000 e Atene 2004), le ragazze di Marco Bonitta devono assolutamente mettere la loro firma sui biglietti per Rio.

 

Si preannuncia un torneo duro e intenso sotto il profilo fisico e mentale ma assolutamente alla portata di Antonella Del Core e compagne. L’Italia deve concludere almeno al quarto posto tra le otto partecipanti (a patto che sul podio salga almeno una squadra asiatica, ma la cosa è praticamente scontata).

Il round robin prevede sfide di varia difficoltà:

  • Non dovrebbero esserci problemi contro Perù e Kazakhstan, le squadre sulla carta più deboli ma mai da prendere sottogamba perché una disattenzione potrebbe costare cara
  • Stesso discorso per l’incontro con la Thailandia, anche se le strenue difese delle asiatiche riescono a innervosire e a stancare qualsiasi formazione
  • Decisive risulteranno le sfide a Corea del Sud e Repubblica Dominicana, due formazioni ostiche e che si giocano la qualificazione alle Olimpiadi: vincere uno di questi scontri metterebbe una seria ipoteca sul pass per Rio, una doppietta ci permetterebbe di festeggiare salvo incroci improbabili di risultati
  • La sfida più difficile è contro l’Olanda di coach Guidetti, da cui abbiamo nettamente perso sia agli Europei che al recente torneo continentale di qualificazione alle Olimpiadi, concluso dalle oranjes al secondo posto. Sloetjes e compagne sono favorite per staccare il pass ma quella partita può essere importante per capire a che punto stanno le azzurre e se possono concretamente sconfiggere l’avversaria più quotata del lotto

 

Detto delle avversarie bisognerà guardare anche in casa nostra. Le azzurre dovranno rimanere concentrate e lucide, mantenendo continuità nel proprio rendimento e senza rischiare di andare in confusione nei momenti difficili.

L’esordio contro la Corea del Sud risulterà già decisivo. Rompere il ghiaccio contro Kim e compagne, un avversario diretto per la rincorsa verso le Olimpiadi, ci permetterebbe di guardare il torneo in maniera diversa, con più convinzione e con un piede già a Rio.

 

Lascia un commento

Top