Ginnastica, Trofeo di Jesolo – Jordan Chiles sfreccia tra le juniores! Trionfo da over 58, Villa e Maggio le migliori azzurrine

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Jordan Chiles ha conquistato il Trofeo di Jesolo nella categoria juniores. La statunitense ha dominato letteralmente la mattinata con una prestazione da urlo nel giro completo.

La 14enne si è imposta con uno strepitoso (58.150), rifilando oltre due punti di distacco alle connazionali Emma Malabuyo (56.150) e Gabby Perea (55.750).

Jordan Chiles è stata meraviglioso al volteggio dove il suo Amanar spaziale le ha permesso di ottenere 15.700 punti (9.4 di esecuzione!). Piazzata la bomba che ha spezzato la gara, l’allieva di Erika Bakacs ha condotto altri tre meravigliosi esercizi con cui ha amministrato il vantaggio ottenendo un risultato di grande rilievo tecnico: 14.150 al corpo libero (5.7), 14.300 alla trave (5.9), 14.100 alle parallele (5.7). Succede così a Laurie Hernandez che nel pomeriggio gareggerà tra le seniores: tutte le Campionesse hanno incominciato la propria carriera con un successo in laguna. Vedremo se la cabala verrà confermata.

 

Emma Malabuyo è stata eccezionale seconda ma va assolutamente rimarcata la sua trave da urlo: 6.4 il D Score, rischia di cadere ma non ci sta, si aggrappa alla base inferiore dell’attrezzo come una scimmia, risale e chiude con 14.100. Meravigliosa, avrà un futuro. Per il resto 13.700 al quadrato, 14.100 sugli staggi e 14.250 alla tavola (deve incrementare le difficoltà).

Completa il podio l’altra statunitense Gabby Perea (55.750), capace di brillare soprattutto alle paralleel (14.650, 6.0) mentre alla trave paga una caduta (13.600, 6.1). Chiude il giro con 14.200 al volteggio e 13.300 al corpo libero.

 

In pedana l’Italia del futuro. La migliore azzurra è Giorgia Villa (54.350) che ha la meglio su Martina Maggio, anch’ella spintasi fino a 54.350 ma dietro per la regola degli scarti.

Meglio il volteggio di Martina (uno e mezzo da 13.950) rispetto all’avvitamento di Giorgia (13.800), Martina ha però commesso un errore in partenza sugli staggi (12.700) dove invece la Villa ha ottenuto il suo miglior punteggio (14.150). La Maggio ha eseguito una trave pulitissima (14.150, 5.8), un punto esatto in più di Giorgia che ha pagato delle difficoltà inferiori (13.150, 5.2). Chiusura al corpo libero dove Martina ha rimontato il gap (13.550) ricucendo i decimi che la separavano dall’avversaria (13.250).

Le due azzurre escono promosse dall’appuntamento in laguna, soprattutto la Villa che debuttava tra le juniores col body azzurro. E peccato per quel decimo che le ha separate da Trinity Thomas: potevano togliersi lo sfizio di stare davanti a un’americana! Quarto posto per l’ottima canadese Ana Padurariu (55.600).

Le altre italiane: Noemi Linari ottava (53.900: 13.9, 12.8, 13.75, 13.45), nona Maria Vittoria Cocciolo (53.200: 13.65, 13.0, 13.7, 13.85), decima Asia D’Amato (52.650: 13.75, 13.35, 12.85, 12.7), undicesima Sidney Saturnino (52.550: 13.5, 12.35, 13.55, 13.15), dodicesima Martina Basile (52.150: 13.75, 12.5, 13.8, 12.1), 13esima Giulia Bencini (50.750: 13.75, 12.0, 12.4, 12.6), 15esima Elisa Iorio (50.350: 13.45, 12.15, 12.4, 12.35), 17esima Sara Berardinelli (50.150: 13.55, 12.2, 12.45), 18esima Giorgia Balottari (50.050: 13.0, 11.9, 13.4, 11.75).

 

(foto Giorgia Urbani)

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