Volley, SuperLega – 18^ giornata: le pagelle. Lucas Imperiale, Berger Eroe, Giannelli dirige, stecca Vettori

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Nel weekend si è disputata la 18esima giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile (clicca qui per cronaca, risultati e classifica). Di seguito le consuete pagelle per scoprire migliori e peggiori dell’ultimo turno.

 

LUCAS SAATKAMP e BRUNINHO: 9. Coppia brasiliana micidiale, già in formato olimpico. Il centrale si carica sulle spalle Modena nel facile derby contro Piacenza, vista la giornata no di Vettori e quella non brillantissima di Vettori. Il connazionale regista lo serve spesso, lui si esalta siglando addirittura 20 punti in 3 set! Addirittura 77% in attacco, in soli tre set: numeri da capogiro per un centrale.

ALEXANDER BERGER e MARCO VOLPATO: 9. Firmano l’impresa di giornata. Gli eroi di Padova sconfiggono Verona in un derby sentitissimo e strappano tre punti fondamentali per la lotta playoff. I bianconeri trovano nello schiacciatore un’autentica macchina da punti (24, 64% in fase offensiva) ma è il centrale a sbalordire tutti con le sue 8 stampatone che annichiliscono Sander e Kovacevic.

DRAGAN STANKOVIC ed ENRICO CESTER: 8. Blengini dà fiducia alla nuova coppia di centrali e viene premiato. Civitanova non ha problemi a sfiancare la flebile resistenza di Milano e a confermarsi al vertice in coabitazione con Modena. Il serbo e l’italiano giocano una partita di estrema sostanza (oltre l’80% in attacco) e contribuiscono al successo della Lube in compagnia di Miljkovic (determinante nel terzo set) e Juantorena.

TINE URNAUT e SIMONE GIANNELLI: 8. Che bella regia del palleggiatore di Trento che smista al meglio, smarca i compagni e contribuisce in maniera decisiva al facile successo su Molfetta con cui i Campioni d’Italia blindano il terzo posto in classifica. Lo schiacciatore sloveno viene premiato come MVP grazie all’eccellente prova in attacco (67%) e in ricezione (78%), andando a referto con 11 punti. I dolomitici non hanno avuto problemi nonostante la scelta di far riposare Djuric e Lanza.

 

LUCA VETTORI: 5. Strano, ma vero. Ha steccato. Una delle poche volte in questa stagione meravigliosa per l’opposto di Modena. Meglio che sia successo nel derby contro Piacenza vinto agevolmente che in altre occasioni. Gioca un brutto set e mezzo (segna un solo punti), poi viene sostituito.

VERONA: 5. Cinque sconfitte nelle ultime sei giornate (l’unica vittoria è arrivata contro il fanalino di coda Piacenza). Troppo poco per una squadra di grandi ambizioni come quella guidata da coach Giani che però deve fare i conti con l’infermeria (giocare senza Starovic e Zingel è durissima) e che sconta anche la mancata scelta di un opposto di qualità (ieri tra Lecat e Bellei si è ricavato poco o nulla). La sconfitta contro Padova si farà sentire in casa scaligera che ora vede allontanare la possibilità di agguantare il quarto posto.

MOLFETTA: 5. Le ultime uscite stanno rovinando l’eccellente avvio di campionato e ora c’è il rischio di rimanere invischiati nella lotta playoff. I pugliesi sono impalpabili al PalaTrento e vengono martellati dai Campioni d’Italia che invece avevano sconfitto nettamente all’andata. Hernandez non brilla per il secondo incontro consecutivo, la fase offensiva di squadra non ha convinto.

PIACENZA: 4. Ormai è un lento calvario. Un derby del genere, in casa, contro Modena è stata un’autentica sofferenza. Una differenza tecnica imbarazzante, i biancorossi non sono mai rimasti in partita e non hanno provato a reagire come invece avevano fatto a Ravenna. Sempre ultimo posto in classifica, Milano è lontana 4 lunghezze e sembra sempre più difficile evitare l’onta del fanalino di coda.

 

(foto Modena Volley)

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