Judo, Grand Prix Düsseldorf 2016: Esposito settimo nella giornata di uno scatenato Ono

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La seconda giornata del Grand Prix di Düsseldorf 2016 prevede lo svolgimento dei tornei di quattro categorie di peso: 73 kg ed 81 kg per gli uomini; 63 kg e 70 kg per le donne. Il torneo tedesco rappresenta un nuovo step per la qualificazione olimpica a Rio 2016, visto che assegna punti pesanti per l’OGQ: 300 ai medagliati d’oro, 180 ai medagliati d’argento, 120 ai terzi classificati.

73 KG

Il due volte iridato Shohei Ono ha regalato una terza medaglia d’oro al Giappone, dopo le due conquistate ieri, replicando la vittoria di un anno fa nel torneo tedesco. A decidere la finale contro l’azero Rustam Orujov è stato un waza-ari su uchi-mata, anche se il nipponico era già in vantaggio per via degli shido accumulati dal caucasico. Il sudcoreano An Chang-Rim si è preso il bronzo, proprio come agli ultimi Mondiali, grazie ad un ippon sul mongolo Khadbaatar Narankhuu. Nell’altro match per il terzo posto, il georgiano Lasha Shavdatuashvili, campione olimpico dei 66 kg, si è imposto per ippon sull’ex campione europeo Rok Drakšič (Slovenia).

In questa categoria erano presenti due azzurri. Enrico Parlati ha sconfitto il lituano Erikas Cchovrebovas, mettendo a segno uno yuko e poi chiudendo la pratica per ippon, ma ha poi trovato Ono. che non ha lasciato scampo all’azzurro, costringendolo ad accumulare quattro shido (ippon su hansoku make). Il nipponico aveva anche messo a segno uno yuko. Ottima prova per Antonio Esposito: il napoletano ha iniziato il proprio percorso battendo il portoricano Adrián Gandia grazie agli shido, poi ha superato per yuko l’uzbeko Giyosjon Boboyev, e per ippon lo svedese Tommy Macias dopo essere stato in svantaggio di un waza-ari ed uno yuko. Ai quarti di finale, Esposito è stato sconfitto dal georgiano Lasha Shavdatuashvili solamente per via degli shido, e alla fine si è classificato settimo perdendo ai ripescaggi con il mongolo Khadbaatar Narankhuu a causa di due waza-ari, sinonimo di ippon.

1. ONO, Shohei (JPN)
2. ORUJOV, Rustam (AZE)
3. AN, Changrim (KOR)
3. SHAVDATUASHVILI, Lasha (GEO)
5. DRAKSIC, Rok (SLO)
5. NARANKHUU, Khadbaatar (MGL)
7. ESPOSITO, Antonio (ITA)
7. SAINJARGAL, Nyam-Ochir (MGL)

81 KG

Il ventiseienne belga Joachim Bottieau ha privato della medaglia d’oro la squadra di casa, sconfiggendo in finale Sven Maresch per waza-ari. Bottieau bissa così il successo di un anno fa in questo stesso torneo, quando riuscì a battere addirittura il formidabile georgiano Avtandili Tchrikishvili. Nei due incontri per le medaglie di bronzo, il bulgaro Ivaylo Ivanov ha confermato la sua fase ascendente battendo grazie a due shido il mongolo Uuganbaatar Otgonbaatar, mentre il ssecondo tedesco Eric Ressel ha messo a segno uno yuko e due waza-ari per battere il georgiano Giorgi Papunashvili, che pure aveva aperto lo score con un waza-ari. Grossa delusione per il numero uno del tabellone, il canadese Antoine Valois-Fortier, eliminato la secondo turno per mano dell’outsider colombiano Pedro Castro.

Non è andato bene il torneo di Antonio Ciano: il capitano azzurro, che attualmente figura tra i qualificati virtuali a Rio 2016, è stato eliminato sin dal primo turno per mano del polacco Jakub Kubieniec, che ha messo a segno ben tre yuko.

1. BOTTIEAU, Joachim (BEL)
2. MARESCH, Sven (GER)
3. IVANOV, Ivaylo (BUL)
3. RESSEL, Dominic (GER)
5. OTGONBAATAR, Uuganbaatar (MGL)
5. PAPUNASHVILI, Giorgi (GEO)
7. DE WIT, Frank (NED)
7. MOUSTOPOULOS, Roman (GRE)

63 KG

Dopo la delusione del quinto posto al Grand Slam di Parigi, la campionessa mondiale Tina Trstenjak ha ritrovato quel successo che le mancava dalla precedente edizione del torneo parigino, nell’ottobre 2015. La venticinquenne slovena ha sfruttato la sua grande abilità nel ne-waza per sconfiggere la britannica Alice Schlesinger per ippon su osaekomi. Una vittoria importante per rispondere alle vittorie della sua principale rivale, la francese Clarisse Agbegnenou. Altra atleta molto attesa, l’israeliana Yarden Gerbi si è fermata al quinto posto, battuta nel match per il bronzo dalla russa Ekaterina Valkova in appena un minuto. L’altro bronzo è andato alla mongola Munkhzaya Tsedevsuren, che ha sconfitto per uno shido di differenza la svedese Anna Bernholm.

1. TRSTENJAK, Tina (SLO)
2. SCHLESINGER, Alice (GBR)
3. TSEDEVSUREN, Munkhzaya (MGL)
3. VALKOVA, Ekaterina (RUS)
5. BERNHOLM, Anna (SWE)
5. GERBI, Yarden (ISR)
7. DREXLER, Hilde (AUT)
7. KRSSAKOVA, Magdalena (AUT)

70 KG

La possibilità di un quarto oro giapponese è sfumata per mano dell’austriaca Bernadette Graf, che ha ottenuto un importante trionfo al rientro da un infortunio: la sua ultima competizione risaliva infatti ai Mondiali 2015. La ventitreenne, considerata come uno dei maggiori talenti della categoria, ha realizzato uno spettacolare ippon sulla nipponica Chizuru Arai, dopo solamente un minuto di combattimento. Per lei si tratta della terza medaglia d’oro della carriera in un Grand Prix. Tre volte campionessa mondiale, la colombiana Yuri Alvear ha subito un ippon nella semifinale contro Graf, ma si è poi andata a prendere il bronzo con un waza-ari ai danni di Linda Bolder, olandese naturalizzata israeliana. Laura Vargas Koch ha invece offerto una terza medaglia nel torneo ai padroni di casa tedeschi, costringendo alla resa la britannica Sally Conway in una fase di ne-waza.

1. GRAF, Bernadette (AUT)
2. ARAI, Chizuru (JPN)
3. ALVEAR, Yuri (COL)
3. VARGAS KOCH, Laura (GER)
5. BOLDER, Linda (ISR)
5. CONWAY, Sally (GBR)
7. BERNABEU, Maria (ESP)
7. CORTES ALDAMA, Onix (CUB)

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giulio.chinappi@oasport.it

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