Judo, Europei U23 2015: Esposito d’argento, Greci di bronzo

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Dopo la medaglia d’oro conquistata ieri da Fabio Basile nella categoria 66 kg, l’Italia è stata nuovamente protagonista nella seconda giornata dei Campionati Europei di judo Under 23, attualmente in corso di svolgimento a Bratislava. Sui tatami della capitale slovacca, la delegazione azzurra ha aggiunto alla sua collezione una medaglia d’argento ed una medaglia di bronzo.

Campione in carica dei 73 kg, Antonio Esposito ha raggiunto anche quest’anno la finale, ma si è dovuto accontentare di una medaglia d’argento che comunque conferma la sua grande capacità di arrivare in piena forma negli appuntamenti più importanti. Il campano ha subito battuto per ippon il rumeno Eduard Nicolaescu, ed ha poi costretto all’hansoku-make (quattro penalità) in meno di un minuto il polacco Damian Szwarnowiecki. Ai quarti di finale ha messo a segno un nuovo ippon sull’ungherese Gyula Pál ed in semifinale ha sconfitto con lo stesso punteggio l’azero Hidayat Heydarov. In finale, però, l’azzurro non ha potuto fare nulla contro la presa mortifera del tedesco Anthony Zingg, già vincitore di un argento continentale a livello junior, che l’ha costretto alla resa. Heydarov e l’ucraino Artem Khomula si sono aggiudicati le due medaglie di bronzo in palio.

Già all’inizio della sessione di finali l’Italia aveva conquistato una medaglia di bronzo, grazie a Martina Greci. L’interprete della categoria 63 kg, classe 1994, ha dato prova di una grande sapienza tattica, vincendo i suoi incontri sempre per numero di shido: al primo turno ha eliminato la padrona di casa Adéla Jakubcová ed ai quarti di finale ha avuto la meglio sull’israeliana Rotem Shor, mentre in semifinale le penalità le sono state contrarie, premiando la croata Maja Blagojević. Nel match per il bronzo, invece, Greci si è imposta dopo un minuto di golden score sulla tedesca Nadja Bazynski. L’altra medaglia di bronzo è andata alla bielorussa Daniela Kazanoi, mentre in finale Blagojević non è riuscita a contrastare la britannica Amy Livesey, vincitrice per waza-ari per quella che è la medaglia più importante della sua carriera.

L’Italia avrebbe avuto anche la possibilità di conquistare un secondo bronzo, ma Carola Paissoni (70 kg) si è fermata al quinto posto. Capace di eliminare ad inizio torneo la padrona di casa Boryana Borisova, Paissoni ha poi inflitto un ippon alla polacca Aleksandra Jabłońska prima di trovare sulla sua strada la grande favorita di giornata, l’ungherese Szabina Gercsák, che, seppur solo per uno shido di differenza, l’ha costretta al match per il bronzo. Qui Paissoni ha subito una sconfitta più netta, con la polacca Urszula Hofman che si è imposta per ippon, vendicando idealmente la connazionale Jabłońska. In finale si sono ritrovate le due atlete più quotate, la magiara Gercsák e la bosniaca Aleksandra Samardžić, con l’ungherese che ha conquistato il titolo per yuko: Gercsák ottiene così un quarto titolo continentale dopo due vittorie da junior ed una da cadetta. Il secondo bronzo in palio è andato alla tedesca Lea Püschel, che aveva eliminato al secondo turno Valeria Ferrari per ippon. L’italiana si era precedentemente affermata in poco più di trenta secondi sull’ungherese Réka Gyulai.

Il programma di giornata è stato chiuso dalla finale della categoria 81 kg maschile, dove il ventiduenne russo Aslan Lappinagov ha sconfitto per ippon l’idolo locale Ivaylo Ivanov. Già campione europeo junior, Lappinagov aveva ottenuto l’argento un anno fa, ma quest’anno è riuscito a migliorare aggiungendo anche il titolo Under 23 alla sua collezione. In terza posizione si sono classificati il polacco Karol Kurzej ed il croato Dominik Družeta, mentre per i colori italiani era presente Diego Frustaci, eliminato sin dal primo turno dal georgiano Jaba Bitsadze per hansoku-make.

Domani il programma della rassegna continentale si concluderà con i tornei delle ultime cinque categorie di peso: 90 kg, 100 kg e +100 kg per gli uomini, 78 kg e +78 kg per le donne. L’Italia schiererà Nicholas Mungai (90 kg), Nicola Becchetti (+100 kg) e Melora Rosetta (78 kg).

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giulio.chinappi@oasport.it

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