Volley, Europei 2015 – Italia vs Russia: avversari diversi, nuovo modulo, nuovi giocatori. Le novità di Muserskiy&Co.

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La Russia si è completamente rivoluzionata dopo la deludente Coppa del Mondo e si è presentata agli Europei 2015 di volley maschile con una rosa e un modulo totalmente rivisti. L’Italia affronterà ai quarti di finale una squadra molto diversa rispetto a quella battuta tre settimane fa a Tokyo.

 

NUOVO PALLEGGIATORE – Richiamato in causa e subito titolare Dmitry Kovalev, classe 1991, già nella rosa dei Campioni d’Europa 2013. La sua regia, molto fresca e genuina, è risultata fino a ora imprevedibile tranne per i compagni che si stanno trovando molto bene.

CAMBIO DI MODULO – Dmitriy Muserskiy, dopo l’esperienza in chiaro-scuro in Coppa del Mondo, ha abbandonato il ruolo di opposto ed è tornato al centro dove risulta davvero disarmante, quasi insuperabile a muro. Contestualmente Maxim Mikhaylov, che in Giappone era diventato schiacciatore, è stato spostato nel suo ruolo naturale di opposto e qui riesce davvero a rendere al meglio.

RECUPERO DI UN BIG – Evgeny Sivozhelez è sempre stato fondamentale nelle dinamiche di gruppo per la Russia. Dopo una Coppa del Mondo in cui gli è stato preferito il 40enne Tetyukhin è tornato titolare e di banda dice sempre la sua, soprattutto in ricezione.

NUOVA BANDA – Egor Kliuka, giovanissimo classe 1995, ha disputato un eccellente Mondiale U23 e ha trovato spazio in questo gruppo. Non sta deludendo e contro la Serbia ha davvero sbancato. Altissime percentuali offensive, difficile prendergli le misure anche se potrebbe risentire la pressione.

INVERSIONE DI LIBERO – Verbov titolare, fuori Obmochaev. Tanta, tanta difesa.

 

Praticamente la Russia si è rinnovata totalmente. L’unica pedina stabile è il centrale Volvich, buona spalla di Muserskiy. Oltre naturalmente al CT Alekno, richiamato in panchina dopo la deludente World League del suo predecessore ma che in Coppa del Mondo ha sbagliato tutto. Vedremo se il coach capace di conquistare il titolo olimpico nel 2012 sarà stato in grado di inventare una nuova magia.

 

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