Nuoto di fondo: Bruni c’è! Sesta a Hong Kong, sua la Coppa del Mondo 2015

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L’aritmetica la premiava già da domenica scorsa, quando, con il settimo posto a parimerito con l’ungherese Anna Olasz, era salita a 28 punti di vantaggio sull’ungherese, diventando irraggiungibile in classifica. Ma per l’ufficialità ha dovuto aspettare l’ultima tappa, l’equivalente della finale e obbligatoria per essere conteggiati nella graduatoria generale. Pena l’esclusione (nonostante quattro vittorie di tappa, sì). E ora può finalmente festeggiare: Rachele Bruni ha vinto la Coppa del Mondo di nuoto di fondo 10 chilometri!

E’ un successo storico, per l’Italia, perché nessuna donna era mai riuscita a imporsi. Nemmeno Martina Grimaldi negli anni più belli della sua carriera: nel 2013 arrivò seconda. Il solo trionfo azzurro è datato 2008, con un altro fuoriclasse come Valerio Cleri. E oggi, sabato 17 ottobre 2015, al firmamento del Bel Paese si aggiunge anche la 25enne toscana, protagonista di un 2015 a mille all’ora cominciata a febbraio e con un’altalena di emozioni, dalle gioie della Coppa del Mondo all’amarezza dei quarti posti mondiali. Sono quattro, in totale, nella sua carriera da record di medaglie agli Europei (sei ori e due argenti).

Nelle acque di Hong Kong la gara è cominciata alle 9 locali, le 3 italiane. Rachele Bruni ha controllato, non aveva intenzione di strafare nonostante avesse detto, nei giorni scorsi, di voler puntare al podio. Invece si è accontentata saggiamente della sesta posizione (2h05’29”), mentre la vittoria è andata alla britannica Keri-Anne Payne (2h05’25″6). Attenzione perché, dopo il successo nel preolimpico di Rio, la grande beffata di Londra 2012 potrebbe ottenere la propria rivincita dopo un quadriennio oltremodo silenzioso. Seconde e terze le brasiliane Ana Maria Da Cunha e Poliana Okimoto, sempre una certezza nella 10 chilometri.

Avrei preferito un podio, ma ce l’ho messa davvero tutta e ritengo di aver disputato una buona gara dopo un mese di preparazione“, ha raccontato l’azzurra al sito della Federazione. Aggiungendo poi: “Sono felicissima per la vittoria della coppa del mondo. Essere la prima atleta italiana a riuscirci è motivo di orgoglio. E’ stato un successo costruito durante la scorsa stagione che mi dà entusiasmo per ripartire in vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro“. Alle 13 italiane andrà in scena la premiazione ufficiale, con l’incoronazione di Rachele Bruni sul tetto del nuoto di fondo mondiale. Per lei anche un ricco montepremi: 30 mila dollari.

Infine, nella prova maschile Matteo Furlan ha chiuso 11esimo in 1h56’15″1. Il tedesco Christian Reichert (1h56’07″4) si è preso tappa e classifica generale, risolvendo una situazione parecchio ingarbugliata che prometteva una grande finale. Secondo il brasiliano Allan Do Carmo (1h56’07″5), terzo lo statunitense Jordan Wilimovsky (1h56’09″3). Adesso la stagione del nuoto di fondo è giunta alla fine, ma le note d’addio sono quelle dell’inno di Mameli.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: profilo Facebook Rachele Bruni

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