Volley, Coppa del Mondo – Italia, ora il trasferimento a Osaka: riposo e poi si riparte

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Dopo le prime cinque partite a Hiroshima, l’Italia si sta trasferendo a Osaka per la seconda fase della Coppa del Mondo 2015 di volley maschile.

La nostra Nazionale, dopo aver raccolto quattro vittorie (contro Canada, Australia, Egitto e Giappone) e una sconfitta (contro gli USA), è pronta per godersi due giorni di riposo durante i quali dovrà analizzare quanto fatto e proiettarsi ai prossimi appuntamento. Mercoledì 16 settembre si ritorna in campo contro l’Iran: un match da dentro o fuori per continuare a coltivare le speranze di pass olimpico.

Osaka è distante solo 333 chilometri da Hiroshima. Una distanza che si percorre in sole 2 ore e mezza di treno. Un rapido trasferimento che non stancherà più di tanto gli azzurri che poi andranno in albergo e inizieranno ad allenarsi in vista delle prossime tre partite: già detto dell’Iran, poi affronteremo Venezuela e Tunisia, sulla carta avversarie non temibili.

Poi altri due giorni di riposo e il trasferimento finale a Tokyo: 514 chilometri da Osaka, 3 ore di treno. Nella capitale nipponica ci giocheremo Rio 2016 (sempre se batteremo l’Iran) contro Russia, Argentina e Polonia.

 

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Coppa del Mondo 2015 – Oggi l’Italia si trasferisce a Osaka, riposo e poi si riparte

 

(foto FIVB)

 

One thought on “Volley, Coppa del Mondo – Italia, ora il trasferimento a Osaka: riposo e poi si riparte”

  1. Nany74 scrive:

    Tutto sommato non mi è dispiaciuta questa Italia fino a qui. La sconfitta con gli USA ci può anche stare, il 3 a 0 secondo me non è veritiero anche se abbiamo subito parecchio. Un set potevamo anche conquistarlo e non sarebbe stato rubato, quindi è comunque positivo. Come detto nell’articolo, ce la giochiamo, ma non solo con l’Iran, quella è la prima di una serie di partite da vincere, tutte quante. Anche perchè, così ad occhio, con gli USA inarrestabili, al nostro posto potrebbero andare direttamente a Rio o la Russia o la Polonia, ma in ogni caso, una delle due ce la becchiamo nel torneo di qualificazione europeo, quindi……c’è poco da fare, bisogna in ogni caso vincere contro le forti, punto e fine. Magari se teniamo un servizio come quello visto con il Giappone, qualche probabilità in più c’è!
    Ah, tanto per farsi una risata: nella partita contro gli USA abbiamo fatto 7 cambi in un set e per risolvere il problema cosa hanno fatto? Hanno cancellato l’ingresso di Antonov dando i suoi punti ed il suo ace a Osmany….mitici!!! 😉

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