Ritmica, Mondiali 2015 – Russia caterpillar, Kudryavtseva numero 1. Bertolini in Finale: sogna le Olimpiadi!

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Ancora due doppiette della Russia nelle ultime due Finali di Specialità ai Mondiali 2015 di ginnastica ritmica. A Stoccarda (Germania) la Nazione guida del settore individuale è stata trascinata dalla stella indiscussa Yana Kudryavtseva che ha trionfato al nastro (18.866) e alle clavette (19.066) sconfiggendo rispettivamente le connazionali Margarita Mamun (18.850) e Aleksandra Soldatova (18.583). I due bronzi sono andati al collo dell’ucraina Ganna Rizatdinova (18.383 e 18.566).

Ricordiamo che queste non sono prove olimpiche e dunque sono poco significative visto che manca solo un anno a Rio 2016 e gli occhi sono puntati solo sulla rassegna iridata. Da domani si fa sul serio con l’all-around dove Yana Kudryavtseva insegue un leggendario tris d’oro.

 

Veronica Bertolini è tra la migliori 24 ginnaste al Mondo! La Campionessa Italiana ha agguantato una preziosa 21esima piazza (ma 20esima qualificante in virtù della regola dei passaporti che ha escluso la russa Aleksandra Soldatova) che le permetterà di tornare in pedana domani sera nella Finale del concorso generale individuale che assegnerà i primi 15 pass per le Olimpiadi 2016.

La valtellinese, capace nel corso di questi quattro giorni di totalizzare un complessivo 51.116 sui migliori tre attrezzi (16.933 al cerchio, 16.733 con la palla, 17.150 con le clavette, 17.033 al nastro), difficilmente rientrerà tra le migliori 15 ma quantomeno è certa di partecipare al Test Event della prossima primavera dove può puntare tranquillamente ad acciuffare un posto per Rio 2016. L’obiettivo tra ventiquattro ore è sicuramente quello di migliorare il 22esimo posto dell’ultima rassegna iridata.

Sorte ben diverta per Alessia Russo che, con un punteggio complessivo di 48.515 (16.633 al cerchio, 15.366 con la palla, 15.300 con le clavette, 16.516 col nastro), è ferma al 40esimo posto. Dovrebbe bastare per rientrare tra le 22 che si daranno battaglia al Test Event ma staremo a vedere come andrà l’atto conclusivo di domani.

 

Sono state assegnate anche le medaglie del Team Event, gara che somma i punteggi delle individualiste connazionali sui quattro attrezzi (prova non olimpica). Scontato trionfo della Russia di Kudryavtseva, Mamum e Soldatova (149.990), medaglia d’argento per la Bielorussia di Staniouta, Bazhko, Charopa e Halkina (141.341), bronzo per l’Ucraina di Rizatdinova, Mazur e Romanova (141.196). L’Italia, considerando anche le prove delle specialiste Cicconcelli e Crescenzi, si è fermata a un mesto 14esimo posto (132.889) peggiorando di ben cinque piazze il risultato di Izmir 2014.

 

(foto FIG)

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