VIDEO – La difficile giornata di Chris Froome, tra sputi ed attacchi a Nibali

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Non c’è stato solo l’attacco deciso di Nairo Quintana, il tentativo vano di riprendere lo scatenato scalatore colombiano e il distacco di 31″ (abbuono compreso) accumulato sul traguardo. No. Il primo segnale di debolezza di questo Tour de France 2015 per Chris Froome è stato soltanto uno degli elementi di una giornata estremamente difficile per il capitano del Team Sky sotto tutti i punti di vista, in primis dal lato umano. E i motivi sono da ricercare nelle ennesime dimostrazioni di inciviltà del pubblico francese nei confronti di un fuoriclasse che, tuttavia, si conferma poco amato per il suo stile e per il modo in cui sta dominando la Grande Boucle.

Durante l’ascesa alla Croix de Fer prima e poi La Toussuire, la Maglia Gialla è stata nuovamente presa di mira dopo il vergognoso lancio di una provetta di urina a cui era seguito l’urlo “Dopato!” da parte di uno spettatore. Il primo episodio increscioso è avvenuto a 57km dal traguardo, nel momento in cui il britannico si era sfilato dal gruppo a causa di un incidente meccanico: in un tornante, un uomo si è ripetutamente esibito nel gesto dell’ombrello rischiando anche di colpire Froome, che non ha battuto ciglio. Nulla, però, in confronto allo sputo ricevuto dal white kenian sull’ascesa finale, quando la Maglia Gialla stava cercando di difendersi dall’affondo di Quintana. Anche in questo caso, il vincitore del Tour 2013 ha preferito tirare dritto, sorvolando sull’ignobile gesto.

L’inevitabile nervosismo accumulato durante la tappa, tuttavia, si è riversato completamente su… Vincenzo Nibali. Lo Squalo, infatti, è stato accusato da Froome di “essere antisportivo” per via dell’attacco portato dal campione italiano proprio mentre il britannico aveva perso contatto dal gruppo a causa del problema meccanico già citato. “Aveva tutta la salita per attaccare, ma ha scelto precisamente il momento in cui avevo un problema –  affonda Froome -. Gli altri corridori mi hanno detto che lui si è girato e ha visto cosa  mi era successo. E’ veramente contrario allo spirito dello sport!”. “Gli ho detto quello che pensavo di lui e del suo comportamento”. Già, perché Froome ha poi affrontato faccia a faccia Vincenzo Nibali che, al momento del confronto, ha preferito non rispondere al britannico.

“Ha usato parole molto dure – ha spiegato poi lo Squalo – Non voglio ripeterle. Prima di giudicare si dovrebbe riflettere, non si dovrebbe dire quello che si pensa nella foga. Dovrebbe far funzionare prima il cervello, per questo non ho risposto”.

Questi, invece, sono i video dei disdicevoli episodi accaduti a Chris Froome quest’oggi sulle strade alpine.

 

 

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