Tuffi, Europei Rostock 2015: meraviglia Cagnotto, oro e pass olimpico! Dallapè quarta

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ROSTOCK – Una gara splendida chiude gli Europei 2015 di tuffi. E l’Italia è assoluta protagonista, con la regolarità di Tania Cagnotto e la sorpresona firmata Francesca Dallapè. La bolzanina è oro – 17esimo continentale, terzo nell’edizione annuale come successo solo a Torino 2009 – e la trentina quarta, vicinissima alla prima medaglia individuale della carriera. Ma Giuliana Aor, la sua allenatrice, commenta a caldo: “Sono contentissima, ora lavoriamo per Kazan“.

Tre 8 nel doppio e mezzo indietro: la partenza è super – da lei – e con 72 punti Tania è già in vetta. Molto bene anche Francesca Dallapè, che dopo due rotazioni è quarta a sei punti dalla compagna di sincro che si difende nel doppio e mezzo ritornato (63 punti) spesso sporcato quest’anno. Ilinykh incalza, Bazhina perde qualcosa con l’avvitamento avanti, Blagg si autoesclude dai giochi con i soliti problemi con le rotazioni indietro.

Nella terza serie di tuffi il triplo e mezzo avanti è fatale alla vincitrice di Berlino 2014, la russa Bazhina, che questa mattina aveva addirittura realizzato un nullo compiendo una grande impresa per qualificarsi alla finale. Con i 5 non si può lottare per le medaglie. Dallapè continua la sua grande cavalcata e Punzel tira fuori un 107b da 8. Ilinykh risponde con un indietro da 72 come Tania, la bolzanina con un avvitamento avanti leggermente peggiore rispetto all’eliminatoria scivola al terzo posto momentaneo.

Servono nervi d’acciaio e l’esperienza della veterana. Punzel è nata nel 1995, Ilinykh un anno prima, Tania è quasi una generazione tuffistica avanti e per forza di cose – anche dopo un trittico estenuante che le rivali invece non hanno affrontato – paga a livello di energie rimaste. Intanto Francesca Dallapè è strepitosa anche nel doppio e mezzo rovesciato, tuffo che da sempre soffre. I 7 sono come dei 10 per lei, che alla fine della penultima rotazione è sempre in odore di podio. Cagnotto ha il triplo e mezzo avanti, coefficiente 3.1: 68.20 punti ed è seconda dietro alla russa.

Si arriva in volata, come già avvenuto da 1 metro e nel sincro. Francesca Dallapè chiude una delle sue gare più belle di sempre con 323.15 punti, sarebbe stato oro l’anno scorso. Punzel ne fa 330.90, Ilinykh 334.15, Cagnotto addirittura 350.20 con un doppio e mezzo rovesciato da 9. Oro e legno, come da tradizione recente dei tuffi italiani. Ma c’è spazio solo per i sorrisi, e per il futuro. Per Tania ecco il tanto agognato pass olimpico, vero obiettivo della settimana. Missione raggiunta.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Lorenzo Pardini

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