Tuffi, Europei Rostock 2015: magica doppietta per Rosset! Esulta ancora la Francia

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ROSTOCK – La Marsigliese in Germania. Ancora una volta, la seconda dopo ieri. Matthieu Rosset aveva preparato questi Europei nel minimo dettagliato e s’è visto. Si è nascosto in stagione, senza partecipare (non era comunque qualificato) alle varie tappe delle World Series come invece hanno fatto gli altri grandi favoriti dei 3 metri, l’idolo di casa Patrick Hausding, i russi Ilya Zakharov ed Evgeny Kuznetsov e l’ucraino Illya Kvasha. Inseguiva il pass olimpico e l’ha conquistato. Doppio oro per il transalpino, per quello che – grazie anche all’argento di Laura Marino ieri dalla piattaforma – diventa un Europeo da sogno per i cugini francesi. Pochi atleti, molti problemi di impianti, ma un fuoriclasse dal trampolino. Che dopo l’oro di Eindhoven 2012 (preolimpico) e quello di ieri da 1 metro, trionfa anche a Rostock con 476.60 punti.

Gara regolare quella di Rosset, senza rischiare il doppio e mezzo avanti con tre avvitamenti (coefficiente 3.9) provato negli ultimi mesi di allenamento e con due rotazioni indietro con la media dell’8. Il successo è certificato quasi in anticipo, perché Patrick Hausding – appaiato fino a due terzi della finale – fallisce prima il quadruplo e mezzo avanti raggruppato e poi proprio il 5156b e chiude addirittura quinto con 432.45.

Sul podio dunque ci salgono anche i russi Evgenii Kuznetsov (467.60) e Ilya Zakharov (451.85), autori dello stesso – folle – programma con una sbavatura a testa rispettivamente nel triplo e mezzo indietro raggruppato e nel triplo e mezzo rovesciato raggruppato. Quarto Illya Kvasha, che compromette la gara con un grave errore nell’avvitamento rovesciato della seconda rotazione ma recupera fino al legno – il secondo di fila dopo quello dal metro (sempre con un passaggio a vuoto, purtroppo caratteristica dell’imprevedibile ucraino) – a quota 439.75. Nessun italiano ha raggiunto la finale: Tommaso Rinaldi ha chiuso 19esimo l’eliminatoria, Michele Benedetti 24esimo.

Nella seconda gara di giornata, il sincro piattaforma femminile con appena cinque atlete al via, vittoria di Yulia Timoshinina ed Ekaterina Petukhova con 319.20 punti. Questa volta l’inno è giusto – a differenza del team event – e la Russia vola in testa al medagliere. Argento per le britanniche Georgia Ward e Robyn Birch (310.74), bronzo per le ungheresi Villo Kormos e Zsofia Reisinger (291.72).

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook ufficiale Matthieu Rosset

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