ESCLUSIVA | Elio Verde verso Baku 2015: “Un podio per sentire le vecchie sensazioni”

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Elio Verde, classe 1987, rappresenterà l’Italia nella categoria 66 kg ai Campionati Europei 2015 di judo, inseriti all’interno del programma dei primi European Games di Baku (Azerbaijan). L’atleta campano vanta una medaglia di bronzo continentale vinta nel 2011 ed il quinto posto alle Olimpiadi di Londra 2012, ma successivamente il cambio di categoria ne ha rallentato la corsa. Lo scorso anno, però, è tornato alla vittoria in occasione dell’Europea Open di Praga, e questa stagione spera di riaffermarsi come uno dei leader del judo azzurro. Lo abbiamo intervistato per i nostri lettori a pochi giorni dalla rassegna continentale.

Dopo le Olimpiadi di Londra 2012, dove sei arrivato quinto, hai effettuato il passaggio definitivo dalla categoria 60 kg alla categoria 66 kg. Nella prima stagione hai accusato qualche difficoltà, poi lo scorso anno sei tornato alla vittoria all’European Open di Praga. Quali sono le differenze tra le due categorie e come si spiega la difficoltà di adattamento?

Sì dopo Londra ho deciso di cambiare categoria, ormai era arrivata l’ora di lasciare la -60 kg e affrontare una nuova avventura. La nuova categoria è abbastanza dura, ci sono leader che si fanno valere da quadrienni e sapevo non sarebbe stata facile, ma sto lavorando bene per colmare tutte le lacune!“.

Il prossimo grande evento della stagione saranno i Campionati Europei, inseriti all’interno del programma degli European Games di Baku 2015. Qual è il tuo obiettivo per la rassegna continentale?

Il mio obbiettivo è quello di vincere, quello che so che posso fare, ma per iniziare la scalata mi basterebbe salire sul podio, per sentire le vecchie sensazioni positive, per ripartire alla grande!“.

Come stai preparando questo appuntamento?

Proprio poco fa siamo stati in Giappone e Corea, venti giorni! Adesso siamo in Slovenia per altri 10 giorni, stiamo facendo tutto il possibile per preparare questa gara al meglio!“.

Quali credi che siano i favoriti per la tua categoria? A detta di molti l’ucraino Georgii Zantaraia sarà molto difficile da battere…

Ci sono molti atleti forti che tutti conosciamo, Zantaraia è uno di quelli, un campione… ed io so come si affrontano queste persone! Tra l’altro ce l’ho già fatta alle Olimpiadi, e anche lì lui era il favorito! Quindi posso battere tutti, dipende solo da me!“.

Nel 2011 sei stato, insieme ad Erica Barbieri, l’ultimo italiano medagliato agli Europei. Come spieghi questo lungo digiuno di medaglie per il judo azzurro?

Sì, è vero, sono stato l’ultima medaglia agli Europei. In questi anni il livello si è alzato tanto, il sistema che ha adottato la IJF è tremendo e molto faticoso, e quindi tutti ormai per restare al passo sono sempre in giro per il mondo e quindi migliorano tutti. Non è semplice vincere, ma l’Italia è una delle squadre migliori e ne uscirà alla grande!“.

L’obiettivo più a lungo termine è quello di raccogliere i punti per partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016. Quali saranno, per te, le tappe di avvicinamento ai Giochi?

Dopo Baku inizierò con i tornei di qualificazione, non so ancora quali fare ma sicuro ce ne sono tanti ancora! Vedremo dopo gli Europei“.

Puoi dirci qual è la tua tecnica preferita?

In genere la mia tecnica preferita è morote seoi, cioè quella che riesco a sentire di più! Poi sinceramente mi piacerebbe fare tutto“.

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giulio.chinappi@oasport.it

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