Beach volley, World Tour 2015, Porec. Ore 11.20: assalto al podio! Ranghieri/Carambula contro i campioni del mondo

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Ore 11.20: assalto al podio. Alex Ranghieri e Adrian Carambula hanno già scritto una bella pagina di stori del beach volley italiano ma oggi possono entrare nella leggenda salendo sul podio del primo torneo con la denominazione “Major Series” della storia di questa disciplina.

A Porec, questa mattina, la coppia azzurra, al suo secondo torneo, affronterà nella semifinale di uno dei quattro tornei più importante della stagione pre-olimpica i campioni del mondo in carica, gli olandesi Brouwer/Meeuwsen, tornati in condizione splendida quest’anno dopo i tanti acciacchi che hanno rovinato il loro post-mondiale. Sfida che si preannuncia spettacolare, che vede gli olandesi favoriti, se non altro per il fatto di aver già disputato partite di questo livello ma con Ranghieri e Carambula che non partono affatto battuti già in partenza.
Nell’altra semifinale di un torneo che non ha mancato di distribuire sorprese, saranno in campo alle 10.05 l’altra coppia olandese composta dal veterano Nummerdor e dal forte Verenhorst e i canadesi Binstock/Schachter (vincitori lo scorsdo anno nell’Open di Parana e quarti a San Paolo) a completare la settimana trionfale della foglia d’acero.

Mai nella storia, da quando è stata introdotta la dicitura Grand Slam (di fatto Porec non lo è ma lo si può considerare un Grand Slam di maggiore importanza), non ha raggiunto la semifinale almeno una coppia brasiliana o statunitense. Per trovare un torneo di pari importanza senza coppie carioca o a stelle e striscie in semifinale bisogna risalire al luglio 2010, Marsiglia con la vittoria dei cinesi Wu/Xu in finale contro Plavins/Smedins (Lettonia), terzi i polacchi Fijalek/Prudel e quarti gli austriaci Gosch/Horst.La finale per il terzo posto è in programma alle 13.35, la finalissima alle 15.05. Così i quarti di finale di ieri che hanno di fatto cancellato il Brasile: Brouwer/Meeuwsen (Ned)-Doppler/Horst (Aut) 2-0 (21-13, 21-15), Evandro/Pedro (Bra)-Ranghieri/Carambula (Ita) 1-2 (16-21, 21-17, 14-16), Ricardo/Emanuel (Bra)-Binstock/Schachter (Can) 1-2 (33-31, 18-21, 10-15), Schalk/Saxton (Can)-Nummerdor/Varenhorst (Ned) 1-2 (18-21, 21-19, 10-15).

Il Brasile si è ampiamente rifatto nel torneo femminile dove Larissa e Talita, da favorite, hanno portato a casa la loro vittoria numero sei assieme. La curiosità è che le carioca hanno vinto gli ultimi sei tornei a cui hanno partecipato (Klagenfurt, Stare Jablonki, San Paolo e Parana lo scorso anno, Mosca e Porec nel 2015), ottenendo 41 successi nelle ultime 42 partite giocate (solo Agatha/Seixas a Klagenfurt lo scorso anno e Bansley/Pavan a Mosca quest’anno sono riuscite a batterle in questi sei tornei) ed hanno una striscia vincente aperta di dodici partite (erano arrivate a 29 prima del secondo match perso con le canadesi a Mosca).

Larissa/Talita, dopo aver battuto 2-0 (21-19, 21-1) in semifinale le canadesi Valjas/Broder, in una finale spettacolare ed emozionante, hanno sconfitto 2-1 (21-16, 25-27, 15-12) proprio l’altra coppia canadese Bansley/Pavan. Nella finale per il bronzo vittoria 2-0 (21-15, 21-17) delle australiane Bawden/Clancy (sconfitte in semifinale in tre set da Bansley/Pavan) sulle canadesi Valjas/Broder.

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