Tuffi, World Series 2015: Batki-Verzotto ancora quarti! Daley e Filion cancellano la Cina

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Ancora un quarto posto per l’Italia nel sincro misto 10 metri alle World Series di tuffi. Dopo il legno di Kazan, Noemi Batki e Maicol Verzotto rimangono di un soffio giù dal podio anche a Londra, ma continuano nel loro ottimo percorso di crescita con all’orizzonte la finale mondiale e fanno segnare il proprio miglior punteggio a quota 323.40, venti lunghezze in più rispetto al precedente score. Secondi dopo gli obbligatori dietro a un’irraggiungibile Cina (oro con 340.29 punti), gli azzurri scavalcano la media del 70 nei liberi volando anche a 77.76 nel triplo e mezzo ritornato. Purtroppo però fanno meglio i britannici Matthew Lee e Georgia Ward (331.14 con 82.56 nell’avvitamento finale) e i russi Nikita Shleikher e Yulia Timoshinina (325.11 con un maestoso incrocio da 88.11 di triplo e mezzo indietro e triplo e mezzo rovesciato). Il bronzo è distante meno di due punti, ma la nuova coppia italiana può sicuramente sorridere.

Nelle prime due finali di giornata, quelle individuali sempre dalla piattaforma, la Cina resta incredibilmente a secco di ori a discapito di Gran Bretagna e Canada. Thomas Daley, il più atteso di tutta la tre giorni londinese, vince in totale controllo la gara maschile con 554.05 punti scavalcando quota 100 nel triplo e mezzo indietro carpiato. Alle sua spalle ci sono Yang Jian (518.75) e Qiu Bo (506.60), che però sporcano rispettivamente l’avvitamento indietro e quello avanti perdendo contatto fin dal principio con il campione del mondo di Roma 2009.

Ancor più incredibile il successo di Roseline Filion tra le donne, perché l’affermazione della nordamericana – la seconda di fila dopo quella di Meaghan Benfeito su Chen Ruolin settimana scorsa a Kazan – giunge grazie a un triplo e mezzo indietro vistosamente abbondante da parte di Liu Huixia nella quarta rotazione quando ormai la cinese era a un passo dall’oro. Il duello si decide con il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo conclusivo: 78.40 punti per entrambe e, dunque, festa Filion per appena 45 centesimi (379.15 a 378.70). Bronzo per Tonia Couch, Gran Bretagna, con 357.80 punti e un passo indietro di circa dieci lunghezze dall’ottima semifinale.

La Cina chiude dunque la tappa di Londra delle World Series con sette ori sui dieci a disposizione, al momento peggior risultato stagionale. Il trend è in perdita: dall’en plein di Pechino si era passati ai nove di Dubai e agli otto di Kazan. Cosa ci riserveranno le ultime due tappe, in programma a Windsor (Canada) e Merida (Messico) a fine mese?

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Noemi Batki Fan Page

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