Giro d’Italia 2015, Contador: “Ho visto Aru in difficoltà e l’ho attaccato”

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Alberto Contador ha guadagnato 14 secondi a Fabio Aru nell’arrivo sullo strappo a Monte Berico. Come ieri, il sardo ha palesato grandi difficoltà negli ultimi 50 km, pagando dazio nel finale quando non è riuscito a tenere la ruota del rivale iberico.

‘El Pistolero’ ha sfruttato al massimo l’occasione, come ha rivelato alla Rai nel corso del ‘Processo alla Tappa’:Siamo stati molto bravi dall’inizio, ogni giorno ho gambe migliori e molta fiducia in me, sono contento. Ho visto che Aru faceva fatica. Sono rimasto alla sua ruota fino a 600 metri, poi mi sono accorto che non ne aveva e ho attaccato. Gilbert era molto forte e non si poteva battere. Voglio portare questa maglia fino a Milano. Oggi ho fatto qualcosina, ma il Giro è ancora lungo. Oggi sono andato più forte che potevo“.

Aru individua la causa di una giornata decisamente negativa: “Contador è un grandissimo campione, ha l’esperienza dalla sua. Oggi sono andato in crisi di zuccheri nel finale. Ci sta, mancano nove tappe, devo rimanere concentrato. Un giorno di crisi può capitare“.

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federico.militello@oasport.it

 

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