Atletica
Yeman Crippa esulta: “Gara strepitosa: me la sono giocata, tifo trascinante”. Pegoretti: “Maratoneta completo”
Yeman Crippa ha brillato alla Maratona di New York, correndo da assoluto protagonista nella 42 km più prestigiosa al mondo e arrivando a battagliare per la vittoria con lo svedese Andreas Almgren, che soltanto all’ultimo chilometro ha operato l’accelerazione risolutiva per la vittoria nell’ultima Major della stagione. Dopo la vittoria conseguita alla Maratona di Parigi in primavera, il fuoriclasse trentino ha conquistato un pregevole secondo posto ed è entrato in un’altra dimensione, tra l’altro con il sesto riscontro cronometrico della storia nella Grande Mela (2h06:14).
Yeman Crippa ha manifestato grande soddisfazione ai microfoni di Runner’s World: “Una gara strepitosa che ripaga il lavoro di mesi e mi appaga pienamente. È stata una gara bellissima. Quando siamo arrivati al trentesimo chilometro sentivo di stare molto bene. In quel momento ho capito che avrei potuto lottare per il podio e così ho fatto. Quando sono entrato in Central Park il tifo era enorme e quasi ci trascinava. Stavo bene ed ero convinto di potermela giocare fino all’ultimo. È stata indubbiamente una gara dura con un percorso molto selettivo, ma fantastico”.
Il suo allenatore Massimo Pegoretti ha espresso tutta la propria soddisfazione: “Sicuramente è stata una gara super emozionante, bellissima. Veramente un Yeman molto molto intelligente, si è mosso davvero bene, si è messo avanti solo quando c’erano i ristori per essere più tranquillo e prendere i rifornimenti. Vederlo arrivare a un passo dalla vittoria è stato stupefacente. Ha fatto davvero una grandissima, grandissima gara. Ora lo posso dire: è finalmente è diventato un maratoneta completo. Per me è un’emozione grandissima”.
