Tennis
Top-20 irraggiungibile e rischio sorpasso: il ranking di Musetti dopo il ko a Parigi e le proiezioni di fine anno
Lorenzo Musetti è stato eliminato agli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi, sconfitto dal padrone di casa Luca Van Assche con il punteggio di 7-5, 3-6, 6-4 sul cemento indoor della capitale francese. Dopo aver firmato l’impresa nella giornata di ieri, battendo Alexander Zverev alla sua prima uscita da numero 1 del mondo, il tennista italiano ha dovuto fare i conti con la verve del transalpino e ha dovuto salutare quello che dovrebbe essere per lui l’ultimo torneo della stagione, prima dell’eventuale presenza in Coppa Davis.
L’azzurro non ha sfruttato uno spicchio di tabellone davvero eccezionale dopo le eliminazioni del serbo Novak Djokovic e dello statunitense Learner Tien: si erano create tutte le condizioni per provare a spingersi almeno fino in semifinale, ma il toscano ha pagato dazio in una partita dove era il favorito della vigilia e così la presenza del Bel Paese nella competizione si è azzerata, visto anche la rinuncia di Matteo Berrettini alla vigilia del confronto con lo spagnolo Carlos Alcaraz.
La sconfitta odierna impedisce a Lorenzo Musetti di inseguire l’ingresso nella top-20 del ranking ATP: il 24enne chiuderà la stagione al di fuori delle prime venti posizioni della graduatoria internazionale, frutto di diversi stop per infortunio e di alcuni bruschi ko subiti durante questa annata agonistica.
Al momento Lorenzo Musetti staziona al 25mo posto nel ranking ATP con 1.895 punti e potrebbe perdere delle posizioni nei prossimi giorni: il peruviano Ignacio Buse e il tedesco Jan Lennard Struff lo scavalcherebbero in caso di finale a Parigi, Luca Van Assche e il portoghese Nuno Borges metterebbero la testa davanti soltanto alzando al cielo il trofeo.
