Tennis
Roddick promuove Sinner: “Era una scelta scontata. Norman ha subìto una ingiustizia negli ultimi 15 anni”
La scelta non è stata ancora ufficializzata, eppure sembra sempre più vicina. Dovrebbe essere infatti lo svedese Magnus Norman il nuovo allenatore di Jannik Sinner al posto dell’australiano Darren Cahill. Lo scandinavo, ex numero 1 del mondo, ha lavorato nella sua carriera con Thomas Johansson, Robin Söderling e Stan Wawrinka accompagnando quest’ultimo alla vittoria di tre titoli Slam. Andy Roddick, nel corso del podcast Served, ha commentato la scelta definendo Norman come uno dei migliori allenatori al mondo.
La valutazione della scelta dello svedese come nuovo allenatore: “Voglio dire una cosa: probabilmente il miglior allenatore al mondo, insieme a Cahill e a pochi altri che negli ultimi quindici anni non vengono praticamente mai menzionati, ed è una vera ingiustizia, è Magnus Norman”.
Il percorso compiuto dallo scandinavo con il connazionale Soderling: “Ha preso Robin Söderling, un giocatore molto bravo, ma che si trovava intorno alla ventesima posizione, forse era rimasto tra il quindicesimo e il trentacinquesimo posto per un certo periodo. E lo ha trasformato in un giocatore capace di battere Rafa Nadal al Roland Garros, raggiungere due finali consecutive al Roland Garros e diventare una vera e propria spina nel fianco per tutto il mondo del tennis per tre anni, prima che gli infortuni e i problemi di salute prendessero il sopravvento. Il salto dalla trentesima alla quarta o terza posizione mondiale: è quello che è riuscito a fare con Soderling”.
L’eccellente cammino realizzato con Wawrinka: “E poi ha fatto la stessa cosa con Wawrinka. Stan era già un ottimo giocatore, ma era arrivato forse fino alla decima posizione, per poi scendere intorno alla trentesima. In seguito era risalito fino alla venticinquesima. E lui è riuscito a trasformarlo in un campione capace di vincere tre tornei del Grande Slam. Com’è possibile che questo allenatore non sia il primo nome sulla lista ogni volta che parliamo dei migliori tecnici del circuito degli ultimi vent’anni? Dovrebbe esserlo. Per Sinner questa è una scelta scontata. Siamo tutti degli idioti per non averci pensato prima, praticamente da sempre”.
