Tennis
Monaco: “Ho la sensazione nettissima che sarà un problema avere sia Musetti sia Berrettini in Coppa Davis”
Il toto-convocazioni dell’Italia verso le Finals di Coppa Davis a Bologna ed il nuovo status di Alexander Zverev da numero uno del ranking ATP sono stati alcuni dei tempi principali di cui si è parlato nell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
“La storia della Coppa Davis è piena zeppa di situazioni in cui anche campioni, e ne prendo uno su tutti, Jimmy Connors, non hanno mai messo piede in una squadra di Coppa Davis. Ok erano altri tempi, però lui aveva una visione sua del tennis molto egoistica ed i rapporti con i compagni di turno non erano assolutamente buoni, ma potrei fare tanti altri esempi. Ho la sensazione nettissima che sarà un problema avere sia Musetti che Berrettini“, dichiara Monaco a proposito delle possibili convocazioni di Volandri per Bologna.
“Cobolli ormai è quasi qualificato per le Finals ed il tentativo di giocare a Torino lo farà, anche se non dovesse essere magari al 100%. Quindi poi diventa un problema perché magari mette a repentaglio anche la Coppa Davis, e allora poi lì diventerebbe ancor più delicato per Volandri rinunciare ad uno tra Musetti e Berrettini. Insomma, la questione è tutt’altro che di semplice gestione, però spero che prevalga il professionismo e l’attaccamento alla squadra, ma in questo momento ho forti forti dubbi“, prosegue la voce tecnica di Eurosport.
Sulle altre alternative in casa Italia: “C’è poi l’ipotesi Bellucci come terzo singolarista che potrebbe tornare utile, vista la condizione evidenziata negli ultimi due mesi. Non lo scarterei assolutamente, detto che in qualche modo sarebbe un ripiego. Adesso stiamo facendo tante ipotesi, ma direi che prima di tutto bisogna capire Cobolli se e come potrà essere della partita“.
Monaco ha detto la sua anche sulla stagione di Zverev, che lo ha proiettato in vetta al ranking mondiale anche grazie agli infortuni patiti da Sinner e Alcaraz: “Zverev, che ha avuto una carriera più che ottima, ha approfittato alla grande di una situazione contingente che si è verificata nel tennis come si verifica tantissime volte in altri sport. Dobbiamo stare a guardare gli scontri diretti per capire che Alcaraz e Sinner sono più forti di Zverev? Stiamo veramente parlando del nulla più assoluto. Quindi lui se lo merita, perché nello sport quando tu partecipi e fai risultati con quella continuità, la classifica funziona in quel modo lì e lui è meritatamente numero uno del mondo. La Davis? Se Alcaraz è questo, la Germania ha bisogno di un super Struff, perché io faccio fatica a vedere Zverev che batte Alcaraz a Bologna. Vediamo“.
