Golf
Francesco Laporta resta in testa ad Abu Dhabi. Con lui Rahm e Hatton, risale McIlroy
Francesco Laporta, dopo l’importantissima partenza di ieri, resta al comando all’Abu Dhabi Aldar Championship. Il golfista pugliese, dopo il -10 del primo giro, nel secondo si assesta su un più moderato -2, che lo porta a -12. Il bello, però, è legato al birdie alla buca 18 che gli consente di mantenere la leadership al fianco di Jon Rahm e Tyrrell Hatton, con lo spagnolo che gira in -5 e l’inglese in -7.
Ma oggi è anche il giorno della riscossa di Rory McIlroy. Per il nordirlandese c’è un -9 che lo riporta prepotentemente nella lotta al vertice. McIlroy è ora a -11 con gli inglesi Sam Bairstow e Matthew Jordan e il polacco Adrian Meronk.
A seguire, a -10, l’ottavo posto se lo prendono lo spagnolo David Puig e l’austriaco Bernd Wiesberger, mentre sono decimi a -9 l’altro iberico Manuel Elvira e l’australiano Adam Scott. Di tutti questi, al momento l’unico a non avere assicurata la partecipazione al torneo finale di Dubai sarebbe Bairstow, che nella proiezione della Race to Dubai è al 55° posto.
Si trovano in buona situazione anche Francesco Molinari e Stefano Mazzoli, entrambi al 20° posto a -6 dopo aver girato rispettivamente in -4 e in -3. Si riprende, rispetto alla giornata di ieri, Gregorio De Leo, che ora non solo è 50° a -1 con -4 di giornata, ma ritrova qualche posizione in più nella proiezione Dubai, dove è ora 52°. Poiché in questo torneo non c’è taglio, ha ancora due giornate per rimettersi dentro i 50 che gli varrebbero il torneo finale. Meno bene Filippo Celli, che pur se con un -1 odierno resta a +1 nel totale ed è 57° (è in buona compagnia, leggere alla voce Patrick Reed), mentre per Guido Migliozzi è notte fonda visto il +5 che lo spedisce a +6 e al 69° posto. Resta arretrato anche lo spagnolo Eugenio Chacarra, leader della Race to Dubai: è 38° a -3.
