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Atletica

Cappellini e Randriamikasa ai piedi del podio, Bright firma il tempone sui 100 metri alle Olimpiadi Giovanili

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Gift Bright
Gift Bright / IPA Agency

Al Complexe Iba Mar Diop di Dakar (capitale del Senegal) è andata in scena la prima giornata di gare riservata all’atletica nell’ambito delle Olimpiadi Giovanili 2026, competizione multisportiva che è tornata in calendario a otto anni di distanza dall’ultima apparizione. La manifestazione riservata agli juniores ha catturato l’attenzione degli appassionati, anche perché si è ampiamente fuori stagione per le gare in pista e c’era curiosità per ammirare qualche potenziale promessa che potrebbe avere un futuro al piano superiore.

L’Italia ha raccolto due quarti posti con i due atleti schierati nella giornata odierna. Lorenzo Cappellini si è accomodato ai piedi del podio sui 100 metri: quarto posto in 10.69 con 1,7 m/s di vento a favore nella gara dominata dal pirotecnico nigeriano Gift Bright, capace di stampare un notevole 10.28 per vincere davanti al cinese Hangyu Zhang (10.57) e al polacco Szymon Dolega (10.61).

Quarto posto per Bruelsino Randriamikasa nel salto in lungo: 7.13 metri per l’azzurro alla terza prova, utili per accomodarsi ai piedi del podio, su cui sono saliti il giapponese Koki Hasebe (7.45), il bulgaro Stiliyan Orlinov (7.30) e il Burkinabé Ibrahim Sawadogo (7.23). La nigeriana Rosemary Nwankwo ha vinto i 100 metri con il ragguardevole tempo di 11.16, ma supportata da un vento a favore oltre i limiti imposti per la ratifica delle prestazioni a fini statistici (2,4 m/s). L’africana ha preceduto l’emiratina Arwa Ali (11.41) e la qatariota Dana Salem (11.48).

L’ecuadoriano Patry Ivan Valdez Arroyo ha lanciato il martello a 73.27 metri, battendo di forza il sudafricano John-Pierre Theron (71.79) e l’egiziano Mohamed Ismail (69.72). Il podio del salto triplo femminile è racchiuso in due centimetri: ha vinto la spagnola Gift Okunrobo (12.69 metri), precedendo la rumena Amelia Ioana Negulescu (12.67) e la Burkinabé Zlissa Zongo (12.67). La keniana Abigael Kosgei ha dominato i 2000 siepi in 6:30:24, argento per l’etiope Mekonen Abera (6:32.15), bronzo alla turca Elif Celik (6:36.99).

Il keniano Enock Tuitoek ha messo la firma sui 3000 metri (8:07.69), precedendo l’etiope Goytom Mekonen (8:08.24) e il francese Meziane Benhammou (8:11.59). La cinese Keyi Zhang ha dettato legge sui 100 ostacoli in 13.17, distanziando sensibilmente la francese Anna Peeters (13.57) e l’indiana Shoruya Avinash Ambure (13.59). La francese Julie Bourgis ha valicato 4.20 metri al secondo tentativo e ha vinto la gara di salto con l’asta, davanti all’ungherese Csenge Zsombor (3.80) e alla polacca Lena Kaczkowska (3.60). Il lancio del disco femminile porta la firma della cipriota Marina Hadjicosta (53.20 metri), accompagnata sul podio dalla tunisina Katr Ennada Jaoued (49.28) e dalla messicana Kendra Duany Neira (48.44).

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