Basket
WNBA 2026: Golden State Valkyries a un passo dal titolo, Zandalasini protagonista contro le Atlanta Dream
Le Golden State Valkyries vincono gara-5 delle WNBA Finals e vanno in vantaggio per 3-2. Lo fanno con il punteggio di 64-55 sulle Atlanta Dream, in una serie che continua a vivere del basso punteggio, della nettissima prevalenza delle difese sugli attacchi. Ed è anche una giornata molto buona per Cecilia Zandalasini: 12 punti per lei, in uscita dalla panchina, in una partita nella quale di questioni particolari se ne contano a iosa. Come i 13 e 8 rimbalzi di Kiah Stokes e Veronica Burton, con 3 stoppate per l’una e 4 per l’altra. Per le Dream 20 di Rhyne Howard con Angel Reese rimasta a quota 7.
Bisogna dirlo: la prima metà di gara non è esattamente quel che ci si attende da un incontro di tale lignaggio. Il segno Zandalasini inizia a lasciarlo nel secondo quarto, nel quale risponde con buona continuità ai tanti avvicinamenti di Atlanta e fa il massimo possibile in una situazione nella quale gli errori sono tanti, da tutte le parti. Del resto il 25-22 dell’intervallo è il minimo punteggio mai visto alle Finals a metà gara.
Le cose migliorano un po’ per tutte al rientro in campo, ma soprattutto per Tiffany Hayes, che trascina le compagne sul 26-34. Howard fa rientrare le compagne assieme a un piccolo guizzo di Reese, e a quel punto c’è bisogno della coppia Zandalasini-Burton per l’allungo (46-40 a 10′ dal termine). Gabby Williams (9 punti) ha le sue difficoltà, ma è d’aiuto nei momenti decisivi, così come lo è Stokes per il 52-42, nella fase di allungo che vede lei, Burton e Zandalasini capitalizzare quanto già fatto per chiudere positivamente la contesa.
Gara-6 è quasi un capitolo a parte: si giocherà giovedì, alle 17:30 italiane (le 12:30 locali) alla State Farm di Atlanta, dopo che si è avuta una lunga trattativa per capire dove giocare, visto che le Dream non avevano prenotato per tempo l’impianto. Non sembrava esserci spazio quasi da nessuna parte, e alla fine si è deciso per il double header con gli Atlanta Hawks. Certo è che, per una gara simile per importanza, avere un orario così mattutino non è propriamente l’ideale per tanti ordini di ragioni.
