Atletica
Un nuovo uomo sotto le 2 ore in maratona? Kiplimo lancia il guanto di sfida a Chicago
Sabastian Sawe ha scritto una pagina di storia in primavera, diventando il primo uomo a scendere sotto l’ancestrale muro delle due ore in maratona. Il keniano trionfò a Londra con il tempo di 1h59:30 e scrisse un vero e proprio trattato di biologia, sfondando una delle barriere più iconiche dell’atletica e rappresentando un riferimento per tutti gli studi a seguire. Nella capitale britannica anche l’etiope Yomif Kejelcha si espresse sotto il limite (1h59:41), mentre Jacob Kiplimo chiuse in terza posizione con il crono di 2h00:28.
L’ugandese proverà a diventare il terzo uomo a scendere sotto le due ore in occasione della Maratona di Chicago, che andrà in scena domenica 11 ottobre lungo le strade della metropoli statunitense. Il tracciato della penultima Major di questa annata agonistica (grande chiusura il 1° novembre a New York) è particolarmente veloce e infatti aveva permesso al compianto Kelvin Kiptum di esprimersi in 2h00:28, vecchio record del mondo fino ai fuochi d’artificio di Londra.
Kiplimo si presenterà da campione in carica (dodici mesi fa si impose in 2h02:23) e da fresco primatista mondiale della mezza maratona (57:20 a Lisbona), con un obiettivo ben chiaro e il sogno anche di attaccare il primato mondiale. A sfidarlo ci sarà il keniano Amos Kipruto (quarto a Londra in 2h01:39), mentre appaiono più attardati nei favori della vigilia gli etiopi Milkesa Mengesha (2h03:17) e Tadese Takele (2h03:23).
