Tiro a volo
Tiro a volo, è l’ora del trap agli Europei 2026. L’Italia in pedana con grandi ambizioni
L’Italia del trap alla conquista d’Europa. Dopo la prima fase, riservata alla specialità skeet, tra poche ore si alzerà il sipario anche sulla fossa olimpica al poligono di Malakasa, località della Grecia che ospita in questi giorni i Campionati Europei 2026 di tiro a volo. La compagine azzurra si presenterà in terra ellenica con una squadra iper competitiva, con l’obiettivo di conquistare quanti più piazzamenti sul podio possibili.
Un’ambizione complicata, ma certamente non impossibile per la nostra spedizione che, ricordiamo, sarà composta da Erica Sessa, Jessica Rossi, Silvana Maria Stanco, Mauro De Filippis, Massimo Fabbrizi ed Erminio Frasca. Saranno diversi i rivali che cercheranno di dare filo da torcere, con un parterre variegato e competitivo.
In campo maschile i fari saranno puntati ovviamente su Erminio Frasca, reduce dal grande successo alla Coppa del Mondo di Lonato stabilendo il nuovo primato regolando un altro grande favorito, ovvero lo spagnolo Andres Garcia, attualmente numero uno del ranking e secondo dietro all’italiano nella gara lombarda. Inutile citare poi tutta l’esperienza di De Filippis e Fabbrizzi, oltre che i croati Giovanni Cernogoraz e Josip Glasonovic .
Nella prova femminile Jessica Rossi e Siovana Maria Stanco se la vedranno con la tiratrice spagnola Mal Monè Magrina, al comando delle operazioni nel raking e molto in forma nell’ultimo periodo. Con lei anche la francese Carole Cormenier, la polacca Sandra Bernal, la sanmarinese Alessandra Perilli e la turca Rumeysa Pelin Kaya. Ma in uno sport sui generis come il tiro a volo, si sa, può succedere veramente di tutto.
