Tennis
Tennis, dove giocheranno gli italiani nei tornei ATP e WTA della settimana 19-25 ottobre
Andiamo a scoprire quale sarà il destino degli italiani nei tornei che si giocheranno nella terza settimana piena di ottobre, dal 19 al 25 del mese che proietta verso il ricco novembre di Parigi e ATP Finals. Va ricordato che le regole d’ingaggio sono sostanzialmente cambiate in qualsiasi modo possibile e immaginabile, e con l’ingresso di nomi pesanti anche dovuto allo spostamento del Six Kings Slam, o almeno questa è la sensazione diffusa. Chiaramente andiamo anche a rammentare quanto accade nella WTA, che vanta due tornei.
All’ATP 250 di Almaty, in particolare, l’unico azzurro presente nel main draw sarà Luciano Darderi, ed è anche l’unico spicchio d’Italia presente in Kazakistan dal momento che tutti gli altri hanno scelto altre vie. Il numero 1 del seeding dovrebbe essere Daniil Medvedev, ma rimangono da capire le scelte del russo dopo Shanghai.
Decisamente differente, e per certa misura opposta, la situazione in quel di Bruxelles (o Brussels, che dir si voglia). Se in tabellone principale non vi sono azzurri, quello di qualificazione prevede la presenza di Federico Cinà e Andrea Guerrieri, fortunatamente non in rotta di collisione. Il torneo è diventato noto perché effettuerà uno spostamento di sede nel pieno del suo svolgimento, interno ovviamente alla capitale belga che lo ospita alle (quasi) battute finali.
Ma è a Lione che le cose sono cambiate radicalmente. Intendiamoci, già la presenza italiana era buona in origine con Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini, ma a cambiare le carte in tavola ci ha pensato Flavio Cobolli, con una wild card accettata per avere match nelle gambe e la certezza di giocare le ATP Finals. E, nel frattempo, nel tabellone principale è entrato anche Lorenzo Sonego.
Passiamo al WTA 500 di Ningbo, dove prosegue il tentativo di riprendere fiducia da parte di Jasmine Paolini, che è ancora impegnata a Pechino assieme a Sara Errani. Parterre de roi a Ningbo con numerose top ten e un po’ di corsa alle WTA Finals che non è finita per chi può permettersela.
Nessuna presenza in main draw, invece, al WTA 250 di Osaka, in Giappone (dove non partecipa Naomi Osaka, il che impedisce, purtroppo o per fortuna, l’ingresso di un certo numero di giochi di parole). In casa Italia, però, c’era da tenere d’occhio Tyra Caterina Grant, che però nelle scorse ore ha perso dalla giapponese dal gioco fuori dagli schemi Aoi Ito.
