Atletica
Sofia Fiorini perde il record del mondo nella maratona di marcia. Sorpresa dall’Australia, Kawano esulta al maschile
Sofia Fiorini ha perso il record del mondo della maratona di marcia che aveva siglato lo scorso 15 agosto in occasione degli Europei 2026 di atletica, quando trionfò con il crono di 3h15:11 sulle strade di Birmingham. Il primato della disciplina non olimpica è rimasto nelle mani della 22enne toscana per appena 71 giorni: tanto è durato il trono della talentuosa azzurra, che ha dovuto cedere lo scettro all’australiana Rebecca Henderson.
L’oceanica si è imposta sui 42,195 km di tacco e punta in quel di Takahata (Giappone), dove è andata in scena una tappa del World Race Walking Tour (livello bronze, il terzo circuito internazionale itinerante per importanza dedicato alla marcia), con il ragguardevole tempo di 3h14:52, dunque togliendo 19 secondi alla prestazione siglata dalla nostra portacolori durante la rassegna continentale. Già medaglia di bronzo agli ultimi Giochi del Commonwealth, Rebecca Henderson è riuscita a fare la differenza sotto la pioggia e lungo un percorso che proponeva un dislivello di circa un metro per ciascuno dei 42 giri in programma.
Record del mondo anche sul fronte maschile per merito del giapponese Masatora Kawano, già primatista mondiale della 35 km e oggi capace di dettare legge sull’asfalto di casa con un ragguardevole 2h55:15, facendo la differenza nei pressi del 36mo chilometro e diventando il primo detentore del primato sulla distanza, visto che questa disciplina è diventata ufficiale dal 1° gennaio 2026 e ancora nessuno era sceso sotto lo standard di 2h56:30, imposto da World Athletics per il riconoscimento della miglior prestazione.
