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RAZZO JONATHAN! Milan straripante in finale: campione del mondo dell’inseguimento per la seconda volta
La rivincita azzurra sulla Danimarca è arrivata. Il giorno successivo all’inseguimento a squadre brilla il tricolore nel velodromo di Shanghai, sede dei Mondiali di ciclismo su pista 2026. L’inseguimento individuale maschile parla italiano: sono due le medaglie azzurre, Jonathan Milan è stato strepitoso nel riprendersi il titolo iridato.
Le fatiche del mattino (era arrivato un clamoroso record del mondo per l’azzurro) si fanno sentire a livello cronometrico, non sulla performance. Non c’è praticamente storia nella finale contro il danese Frederik Madsen: dal primo all’ultimo metro Milan è davanti e domina con il tempo di 4:00.769 rifilando oltre 5” al rivale.
Secondo titolo iridato in carriera dopo quello di due anni fa a Ballerup, è nettamente il più forte al mondo di questa disciplina. L’Italia si conferma dominatrice dei 4000 metri nel velodromo grazie anche alla performance di Filippo Ganna. Il piemontese, deluso in mattinata dal non aver centrato l’accesso all’ultimo atto, si riscatta e va a battere con il tempo di 4:02.275 l’altro danese Rasmus Pedersen, conquistando la medaglia di bronzo.
