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Perché la cancellazione della gara di MotoGP è un ‘regalo’ enorme per Jorge Martin. E il responso sull’infortunio…

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Jorge Martin

Il GP d’Australia 2026 è stato cancellato a causa del maltempo che ha imperversato per tutta la giornata a Phillip Island: la molta pioggia caduta e la scarsa visibilità, che ha impedito all’elicottero medico di alzarsi in volo, hanno costretto gli organizzatori ad annullare evento, che si sarebbe disputato su questa pista per l’ultima volta nella storia (il prossimo anno ci si trasferirà ad Adelaide).

Il Mondiale MotoGP tornerà in scena il prossimo fine settimana con il GP di Malesia a Sepang, mentre nel weekend del 6-8 novembre si dovrebbe disputare il GP di Qatar a Lusail (il condizionale è d’obbligo, vista la particolare situazione geopolitica). La stagione si concluderà poi con le due prove previste tra Portimao (Portogallo) e Valencia (Spagna), dunque al termine della stagione mancano quattro eventi (o tre, se quello in Medio Oriente venisse cancellato).

Marc Marquez resta al comando della classifica generale con 365 punti e un vantaggio di dieci lunghezze nei confronti di Jorge Martin, mentre Marco Bezzecchi si trova a 40 punti di distacco dalla vetta della graduatoria. La cancellazione odierna è un toccasana per Jorge Martin, perché non avrebbe corso a causa della brutta caduta di ieri e dunque Marquez avrebbe potuto allungare in maniera sensibile. L’alfiere della Aprilia sorride e la corsa verso il titolo iridato rimane aperta.

Gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni fisiche dello spagnolo, caduto nella Sprint Race di ieri, sembrano essere positivi: ha deciso di non fare rientro in Patria dopo che era stata evidenziata una frattura del radio in sede distale, e dunque potrebbe essere della partita a Sepang, anche se la sua condizione fisica è tutta da valutare. Marc Marquez resta il favorito per il trionfo finale, ma il campionato è ancora tutto da scrivere.

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