Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle: ancora Sasso! Quarto trionfo dell’azzurra ai Mondiali nella Solo. Bronzo Allegranti
La quarta. Musica di Roberta Sasso. L’azzurra continua a scrivere pagine di storia indelebili nel pattinaggio artistico a rotelle nostrano. Dopo il quarto oro arrivato in coppia con Gherardo Altieri Degrassi, l’emiliana nella notte ha messo le mani sul quarto titolo per quanto riguarda la Solo Dance, spuntandola ai Campionati Mondiali 2026 in scena ad Asuncìon al termine di una gara difficilissima, dove tante atlete provenienti da diverse Nazioni (e questa forse è la notizia più bella) hanno battagliato ad armi pari per il gradino più alto.
La pattinatrice seguita da Beatrice Lotti si è presentata al cospetto della giuria con un vantaggio, seppur risicato, dalle altre avversarie, maturato grazie alla migliore style. Incantando il pubblico con una free program di grande bellezza, la nostra portacolori ha nuovamente fatto la differenza grazie alle components, punteggio in cui ha ricevuto nettamente il miglior riscontro al netto di un tecnico che ha fatto quasi il pieno per quanto riguarda la qualità degli elementi realizzati ma leggermente rallentato da una chiamata di livello 3 nella conclusiva foot sequence, difficoltà che ha ricevuto comunque una valutazione oscillante tra il +1 ed il +3. Da menzionare il piatto forte della casa, i travelling di livello 4 e con un +3 unanime, così come i cluster, anche questi del massimo livello con ben tre +3. Trionfo di +2 invece nella dance step, posta ad inizio prova, e nella choreo.
Tutti fattori che hanno concesso alla Campionessa in carica di arrivare fino a 90.58 (42.65, 47.93) per 161.23 controllando la risalita della spagnola Natalia Baldizzone Morales, seconda con 87.33 (41.44, 45.89) per 156.98 nonostante un quarto libero in lotta caratterizzato da una chiamata di livello 3 nella dance step e in linea generale da un QOE che, seppur elevato, non ha retto il confronto con la prima della classe. A completare il podio una semplicemente straordinaria Gabriella Giraldi. La brasiliana si è concessa il lusso di pattinare il miglior libero del lotto, sfoderando una prova ad alta intensità della stessa caratura emozionale della rassegna iridata del 2019, quando era ancora Junior. Stellare il punteggio: 90.78 (42.65, 47.39) per 156.84 con cui la sudamericana ha preceduto Caterina Artoni, salita prepotentemente di livello in confronto alle uscite precedenti e bravissima a strappare la terza free accomodandosi poi ai piedi del podio con 87.36 (44.65, 43.71) per 151.73.
Non cambia invece la classifica in categoria maschile, dove sono state confermate le stesse gerarchie della style, seppur con dei distacchi maggiori. La medaglia d’oro è andata al grande favorito della vigilia, Brayan Carreno, fortissimo sul fronte tecnico come dimostra un layout con soli livelli 4 e una valutazione sempre altissima da parte del pannello giudicante stampando un poderoso 93.32 (45.70, 47.62) per 165.25 e piazzandosi davanti all’argentino Facundo Javier Nieva Biza, argento con 91.89 (45.00, 46.89) per 163.43 scavando un solo più profondo del previsto rispetto al nostro Yuri Allegranti, bronzo all’esordio tra i “grandi” con un libero in cui, dopo il livello 3 nella foot, ha percorso un cammino senza sbavature guadagnando 86.42 ( 41.09, 45.33) per 156.46.
Non è riuscita invece la rimonta a Gherardo Altieri Degrassi, rimasto al quarto posto con 85.30 (39.72, 45.58) per 153.77 perdendo punti preziosi in due elementi, la dance step e la foot sequence, dove è arrivato solo livello 3. Alla fine il punteggio dirà 85.30 (39.73, 45.58) per 153.77, score superiore solo di 76 centesimi allo spagnolo Joel Ribeiro Diaz, quinto con il terzo libero e con un giudizio complessivo di 87.25 (44.92, 42.33) per 153.01. Da questa notte la rassegna iridata si avvicinerà alla sua conclusione con le gare riservate ai Gruppi Show e Precision.
