GP MalesiaMotoGP
MotoGP, GP Malesia 2026. Marc Marquez in versione “boscaiolo”. Far legna in ottica Mondiale
Il Gran Premio di Malesia di MotoGP prenderà il via alle ore 8:00 di domenica 1 novembre. Il tema della gara è rappresentato dal risultato che sarà conseguito da Marc Marquez. Oggi, il trentatreenne catalano si è piazzato secondo nella Sprint, guadagnando 9 punti su Jorge Martin, assente, e 2 su Marco Bezzecchi, classificatosi al terzo posto nella gara odierna.
Un risultato utilissimo alla campagna iridata del veterano spagnolo, che ha intenzione di approfittare al meglio dell’assenza forzata del rivale principale per il titolo. La condizione fisica di Martinator lo ha costretto ad alzare bandiera bianca dopo aver svolto qualche giro venerdì. Ci sarebbe molto da disquisire relativamente al fatto che il madrileno possa essere stato dichiarato idoneo a gareggiare per ben due volte tra giovedì e venerdì, ma questo argomento è una gatta da pelare che meriterebbe una lunga indagine.
Dunque, Marquez è andato a +19 su Martin e a +52 su Bezzecchi. L’obiettivo sarà di mettere ulteriore fieno in cascina, magari accontentandosi di un piazzamento di prestigio per evitare rischi inutili. El Trueno de Cervera ha corso a lungo come un cecchino, facendo centro in tutte le occasioni propizie per colpire i propri nemici agonistici. Ora si può permettere di scendere in pista da ragioniere, o se si preferisce da boscaiolo, nel senso di essere colui che fa legna.
Intanto, Pedro Acosta si è ripreso improvvisamente da una sorta di torpore, vincendo nella Sprint. Si era sottolineata ieri la competitività della KTM, ribadita dai fatti della gara dimezzata. Indubbiamente, il futuro compagno di squadra di Marquez, proverà a fare bottino pieno. Chi invece proverà e dovrà riscattarsi è il fratello Alex, oggi sciupone, pur partendo dalla pole position.
Capitolo meteo. Non si attendono grossi scompensi. I temporali, se ci saranno, dovrebbero colpire Kuala Lumpur e dintorni nel tardo pomeriggio. Dunque a bandiera a scacchi già sventolata e motori già spenti, in attesa di imbarcarsi per il Qatar…
